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GoodBye Party serie Cut & Run – Armi e Bagagli + Giveaway. Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvatici

Benvenuti alla tappa di Emozioni fra le pagine del Goodbye Party della serie Armi e Bagagli di Abigail Roux!

Innanzitutto spero vi stiate divertendo con il nostro omaggio a una serie che ha emozionato tanti lettori e lettrici.

Prima di addentrarci nella tappa di oggi, permettetemi di ringraziare le colleghe blogger con cui ho lavorato per questo Goodbye Party. Mi sono trovata molto bene a collaborare con voi. E un grazie speciale a Gaia che ci ha coinvolto in questa avventura, a Yuko che ha creato alcune delle immagini di oggi e il banner di apertura, e a Franlu che ha fatto il banner di chiusura. Un grazie anche a Federica, una delle nostre grafiche, che ha fatto l’immagine di Ty con Barnum. 

Ma ora veniamo a noi.
La nostra tappa ha un titolo singolare “Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvatici”, proprio come il personaggio di cui ci occuperemo.
Per quanto tutti i personaggi della serie Armi e Bagagli siano molto belli, il mio cuoricino ha un debole per Ty Grady.
Amo molto il tipo di ironia che ha Ty e le sue magliette ben la rappresentano. Sarebbe stato bello fare le grafiche per ogni maglietta ma sarebbero state veramente troppe, così come per le citazioni degli animali selvatici. Pronti a farvi quattro risate con Ty?

“Associazione Canottieri Fiume DiMerda.”

La modalità assassina è solo una delle tante.”

“Un elefante non dimentica mai e non perdona mai.”

Ty ha inoltre un rapporto complicato e alquanto strano con gli animali selvatici, ma vediamo meglio nel dettaglio a cosa mi riferisco con l’aiuto delle citazioni.

Se il primo libro ci aveva “risparmiato” incontri con animali selvatici, il secondo vede l’incontro ravvicinato di Ty con un bell’esemplare di puma.

Ty si sentì assalire dai brividi. Cercò di stringere il fucile, ma tremava in modo quasi incontrollato. C’era solo una cosa su quelle montagne che faceva le fusa, ed era estremamente rara.

“Com’è andata” chiese Earl.
Ty stava ancora cercando di riprendere fiato.
“Un puma ci ha attaccato,” rispose infine con voce sorpresa. “Se l’è mangiato.”
“Un puma?” fece Earl, scioccato.
“Sì,” rispose Ty, ancora incredulo. Sollevò la mano per rallentare il flusso di sangue alle ferite. Cominciava a fargli veramente male.
“Non credevo che ce ne fossero veramente,” commentò Earl, sorpreso.
“Non vedo l’ora di dirlo al WWF quando arriviamo a casa,” replicò Ty, lasciandosi cadere vicino al fuoco.

Il terzo libro forse perché ambientato su una nave da crociera non vede la presenza di animali pericolosi… anche se io mi sarei aspettata uno squalo da un momento all’altro!

Nel quarto libro abbiamo il racconto di Zane ai Sidewinder sull’incontro tra Ty e un cane.

“Senti,” lo interruppe di nuovo.
“Io gliel’ho detto che quel cane mi guardava in modo strano.”
Zane continuò la sua storia, narrandola bene e suscitando risate ai ragazzi e sguardi torvi da parte di Ty. In effetti era divertente da morire, e Nick immaginava la scena.Ty e il cane che finivano in una tinozza piena di schiuma a litigare su chi riuscisse a uscire per primo. Ovviamente aveva vinto il cane.

E giunti al quinto libro troviamo Ty con Smith & Wesson. E guai al primo che dice  che non sono animali selvatici! Di certo non sono dei gatti domestici. Diciamo che assomigliano al padrone! O no?

“Ohh, adesso sì che ragioniamo,” disse l’agente sgarbato, indicando i gatti. “Questi sì che sono cani da guardia, Zane. I migliori killer del mondo.”
“Se lo dici tu, Whiskas,” rispose Garrett con tono accondiscendente.

“All’ultimo estraneo che li ha toccati hanno dovuto mettere dei punti,” annunciò lui con nonchalance. “Dalla tempia al labbro.”

Cameron rimase a bocca aperta. Quegli stupidi gatti non si lasciavano toccare nemmeno da lui… Un attimo dopo,  Ty si era preso il gatto fra le braccia ed era di nuovo in piedi, reggendosi il felino sulla spalla, mentre gli grattata con dolcezza un orecchio.

All’inizio del sesto libro abbiamo ancora Smith & Wesson e poi troviamo altri due grossi gattoni: le tigri Barnum e Bailey!

I due pelosi gatti rossi erano sotto la “temporanea” custodia di Ty ma, per il disappunto di Zane, erano con loro ormai da mesi. Erano incredibilmente grossi e irritabili e sebbene sembrassero aver sviluppato una sorta di fedeltà e affetto per Ty, stavano invece cercando di uccidere Zane.

“Credevo che avessi chiuso la porta, ieri sera,” sussurrò Zane.
“L’ho fatto.”
“Oh, Gesù. Adesso sanno aprire le porte?”
Ty poteva ritenerli capaci di tanto.

Le unghie affondarono nella carne, trasformando il letto in un delirio di peli di gatto, lenzuola e agenti dell’FBI urlanti.

“Sei riuscito a vedere la tua tigre?”
Ty non poté trattenere una risata.
“Sono addomesticate, Zane. È fantastico. Voglio dire, non ne vorrei incontrare una al buio in montagna, ma quando sono nei recinti al sicuro sono come dei grossi gattini. Barnum si è persino alzaro sulle zampe posteriori e mi ha abbracciato.”
Zane scosse la testa. “Mi rifiuto di vivere con altri gatti malvagi. O loro o me.

Com’è possibile che tu possa amare tanto i gatti quando odi ogni altro animale?”
Ty si accigliò. “Non odio tutti gli animali.”
“Cavalli. Cani. Scoiattoli.”
“Sono irrequieti, Zane. E gli scoiattoli hanno gli occhi sfuggenti.”
“Le falene?”
“Hanno schemi di voli erratici!”

“È vivo. È…” Zane trattenne il fiato, azzardandosi appena a sperare.
“Credo che stia grattando il naso della tigre.”
“Cosa?” chiese Annie tra i singhiozzi silenziosi.
“Cazzo, sta facendo le coccole alla tigre.”

Ovvio che la tigre avrebbe seguito Ty per chilometri e chilometri. Era Ty. Attirava morte, disastri ed eterna fedeltà come nessun altro.

Nel sette e nell’otto nessun incontro inquietante con gli animali. E il nove? Aspettiamo il 20 novembre per scoprirlo!

 Calendario del Goodbye Party

8 Novembre
Presentazione della serie – Piume di Carta
Videolettura 1° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
9 Novembre
“Cosa vuol dire essere fan della serie” + Schede protagonisti – Feel The Book
Videolettura 2° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
10 Novembre
10 buoni motivi per amare Ty e Zane – Love Is All Around
Videolettura 3° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
13 Novembre
Videolettura 4° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
14 Novembre
I momenti più belli della loro storia d’amore – M/M e Dintorni
Videolettura 5° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
15 Novembre
Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvatici – Emozioni fra le pagine
Videolettura 6° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
16 Novembre
Quiz: “Sei più simile a Ty o Zane?” – M/M e Dintorni
Videolettura 7° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro
17 Novembre
Recensione degli otto libri -Letture Sale & Pepe
Videolettura 8° romanzo – Testa e piedi tra le pagine di un libro

Giveaway

Per partecipare al Giveaway e provare a vincere una copia digitale del romanzo “Fuoco e Fiamme” dovete solo seguire i punti qui sotto!

Regole obbligatorie:
– Compilare il form qui sotto inserendo l’indirizzo e-mail per essere contattati in caso di vittoria E mettere “mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog partecipanti e di Triskell Edizioni (link all’interno del form).

Facoltativo per ottenere punti extra:
– Condividere ogni giorno la tappa della giornata in modalità pubblica su uno o più social di vostro gradimento e inserire il link nell’apposito spazio del form.

Il giveaway termina il 17 Novembre e potrete scoprire il nome del vincitore il giorno successivo direttamente dal form qui sotto. Tenete d’occhio anche la vostra mail.

Ecco il link per il form:

http://www.rafflecopter.com/rafl/display/37b7d0714/

Ovviamente effettueremo tutti i controlli del caso e chi non rispetterà le regole verrà escluso dall’estrazione finale!

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Estratto: Guns n’ Boys – Istinto omicida di K.A. Merikan

Avete gia letto Guns n’Boys: Istinto omicida? No?
Ecco per voi un estratto tratto dal secondo capitolo per incuriosirvi!
Grazie alle autrici K.A. Merikan per la gentile concessione.

Estratto da capitolo 2 – Guns n’ Boys Istinto Omicida

Ci fu un pesante tonfo alle sue spalle, e il suo cuore batteva tanto all’impazzata che quasi dimenticò del dolore lancinante alle palle quando sentì la voce di Domenico.
“Cos’è questo casino?”
Peter balzò in piedi. “È sveglio.”
Seth lasciò cadere il cellulare di Neil e riuscì a sfuggire alla sua presa per andare da Dom. Lo avrebbe baciato e abbracciato se non fosse stato che non voleva creare altri casini con Neil.
“Dom, dovresti restare a letto,” disse, respirando a malapena per la tensione.
Domenico non si era solo alzato, stava anche camminando. Anche con le bende che gli coprivano il volto, aveva un aspetto fantastico rispetto a poche ore prima, quando era solo un peso morto sul cuscino.
Domenico sbatté le palpebre, ispezionando la stanza con i suoi splendidi occhi. Aveva aperto la bocca per parlare quando Neil li raggiunse sulla soglia. “E questo chi è, eh? Un altro dei tuoi amanti? Ne ha proprio l’aspetto. Cos’ha fatto? Ha messo troppo sale nella tua cazzo di minestra?” chiese a Seth, indicando le bende sulla faccia di Dom.
“Cristo, no! È questo che pensi di me? Ho un caratteraccio, ma andiamo. E questo è mio fratello, se proprio vuoi saperlo.” Seth si avvicinò a Dom, che indossava solo un paio di pantaloni ampi del pigiama. Lo guardò intensamente negli occhi, ma era sicuro che Dom gli avrebbe retto il gioco e avrebbe chiesto i dettagli più tardi. “Ha fatto un incidente, quindi avevo bisogno dell’aiuto di Peter.”
Neil si accigliò. “Ah, sì? Cosa gli è successo? È stato investito da un tosaerba?”
Domenico imitò la sua espressione da sotto le bende ma non disse niente, appoggiandosi allo stipite, probabilmente dolorante. Seth riusciva a malapena a guardare. Ma no, Neil tornò a dare fiato alla bocca.
“Sì, immagino che sia successo quando questo fottuto macho, di quella tua fottuta famiglia super conservatrice, ha scoperto che suo fratello è un gran frocio. Sai che ha anche un tanga, vero?” disse, rivolto a Domenico.
Seth inspirò con un sibilo e gli diede uno spintone. “Me l’ha regalato Robert per scherzo, imbecille!” Si voltò verso Dom. “Non stare a sentire questo cretino. Non mi sono mai messo un tanga!”
Seth capì che era stata la cosa sbagliata da dire quando gli occhi di Neil parvero incendiarsi. “Probabilmente te lo sei messo solo per Robert quando te lo scopavi alle spalle di Peter,” ringhiò, prima di voltarsi di nuovo a guardare Domenico. “Perché tuo fratello è quel tipo di frocio! Spero che mamma e papà ne siano orgogliosi.”
Seth si accigliò. “Almeno non metto un fottuta fedora. Peter, per favore, tienilo al guinzaglio. Devo rimettere Dom a letto.” Passò delicatamente il braccio sotto quello di Dom per riportarlo al sicuro. Domenico doveva essere sotto shock, perché non sarebbe mai rimasto così silenzioso davanti agli insopportabili strilli di Neil.
“Adesso chiamo Jamie,” annunciò Neil, come se il presidente in persona stesse aspettando sulla soglia.
“È l’ultima persona di cui abbiamo bisogno,” ringhiò Peter, dal divanetto.
“Basta che non chiami la polizia, poi per me puoi anche chiamare Babbo Natale.” Seth scosse la testa, accompagnando Dom verso la camera da letto.
Domenico gli si era aggrappato con tanta forza che Seth doveva praticamente sorreggerlo ogni volta che doveva appoggiare il peso sulla gamba ferita. “Chi è Jamie?” mormorò Domenico.
Seth gli avrebbe detto senz’altro chi era Jamie, appena fossero stati dietro una porta chiusa. Entrarono nella camera e Seth aiutò Dom a sedersi sul letto. Il pallore della sua pelle non era un buon segno, ma se non altro si era svegliato completamente.
“Partendo dall’inizio…” Seth trasse un respiro profondo. “È arrivato Neil. Uno stupido stronzo, litigioso e bugiardo. Non credere a una sola parola che gli esce dalla bocca. Non è stato invitato, ma probabilmente ha obbligato Peter a farlo entrare con il suo stupido caffelatte alla zucca. Dice di essere qui per aiutarlo, ma lo conosco troppo bene! Vuole solo qualcosa di nuovo su cui spettegolare. E suo marito?” Seth iniziò a marciare avanti e indietro. “È altrettanto coglione e non riconoscerebbe una buona pizza neanche se gliela tirassero in faccia. Comunque, lavora in un negozio di Abercrombie, il che è tutto dire.” Guardò Dom, sperando che stesse capendo tutto, e che presto avrebbe escogitato un piano per risolvere tutte quelle stronzate.
Domenico lo fissò. “E tu, invece? Mio fratello?”
“Io, cosa?” replicò Seth. “Ho ritirato i passaporti dall’Elefante. Quel tizio è fuori di testa.”
Domenico strinse le labbra. I suoi occhi ambrati erano sgranati da far paura. “Io… mi sono svegliato qui, e non… non so. Cosa mi è successo?” sussurrò.
Seth smise di fare avanti e indietro e lo osservò con attenzione. Il modo in cui parlava non era da lui. “Qual è l’ultima cosa che ricordi?” chiese, accovacciandosi davanti a Dom.
Domenico dilatò le narici. “Penso di dover andare all’ospedale,” disse, molto piano. Fu come se un buco nero si aprisse sotto i piedi di Seth e iniziasse a risucchiarlo.
“No, no, no. Stai migliorando, Dom. Peter ti ha ricucito la faccia, e quella alla gamba è solo una ferita superficiale. L’ha detto Peter. Va tutto bene.” Gli diede una leggera pacca sul braccio.
Domenico posò lentamente la mano sulla sua. “Io… ma la mia testa è un barattolo vuoto. Non so nemmeno il tuo nome. Ho fatto un incidente?”
Il cuore di Seth gli sprofondò nel petto. “S-sono Seth…” mormorò, guardando Dom negli occhi. Non poteva succedere. Non a Dom, non adesso. “Te… te lo ricorderai. Sono sicuro che ti tornerà tutto in mente alla svelta,” disse ma, dentro, stava gridando “Non si ricorda di te!” Tanto valeva che Seth fosse davvero il fratello di Dom, se Dom non ricordava chi era, cos’avevano passato insieme.

Comunicato Triskell Edizioni : L’autrice Deidre Knight in Italia!

 

Il 15 giugno 2017 alle ore 20.00, Deidre Knight, autrice del romanzo “Butterfly Tattoo”, parteciperà al Salotto Letterario presso la Biblioteca Comunale di Praiano, in provincia di Salerno.

L’evento è inserito all’interno di una rassegna culturale che ha preso il via il 16 maggio e si concluderà il 28 luglio 2017, facendo tappa lungo tutta la Costiera Amalfitana. Si tratta dell’XI edizione di … http://incostieraamalfitana.it/  Festa del Libro in Mediterraneo, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Deidre Knight, in quell’occasione, presenterà il suo romanzo “Butterfly Tattoo”, la cui uscita è prevista per il 9 giugno 2017. Ci saranno copie del libro disponibili per l’acquisto che l’autrice autograferà ben volentieri.

 

Emozioni fra le pagine & Tempo di libri

Monica & Emozioni

Cri -Adele- Francesca -Velonero-Valerio-Sam -Agnes-Taylor

Il giorno era sabato 22 aprile, Milano ci ha regalato una giornata soleggiata e calda, il ritrovo era quello, davanti alle scale mobili, all’arrivo ci sono stati abbracci e baci. Sì, perché arriviamo da diverse zone d’Italia.
Sorrisi, foto e tanta attesa, ci siamo voltate noi di Emozioni fra le pagine e ci siamo incamminate verso il nostro amato mondo!
Tempo di Libri ha aperto le porte a scrittori, case editrici, blogger, giornalisti e visitatori.
Qui non scriverò di numeri o di risentimenti nati per questa fiera perché a noi non interessano, a noi interessa il protagonista di questa fiera: IL LIBRO in tutta la sua bellezza.

Ledra -Viola – Bruni & Emozioni

È stato un bellissimo modo per riunire tantissime persone, per fare nuove conoscenze e per restare incantate tra di diversi Stand.
Inutile dire che l’aria profumava di carta ed inchiostro, un ambiente magico dove tuffarsi, tra mille storie e tanta fantasia, noi povere lettrici ossessive compulsive eravamo affascinate e ammaliate da tutto questo, il sogno di ogni lettore, pile e pile di libri, di diverso genere di diversi autori, tutto il mondo letterario era racchiuso nei padiglioni della fiera di Rho.

Adele -Paola & Elisabetta

 

I libri hanno questo potere, avvicinano le persone e tra un brindisi e l’altro, tra una rimpatriata e l’altra, ci siamo ritrovate in quella che potrebbe definirsi una grande festa ed eravamo tutti lì per un solo scopo: celebrare i libri in tutta la loro magnificenza, a festeggiare quei rettangoli di carta che sanno affascinare e incantare, che ti portano in posti mai visti o ti fanno vivere emozioni mai provate, che ti parlano di quello che fu, che ti fanno conoscere le mille sfaccettature di questo mondo.
Tempo di Libri è stata una grandiosa esperienza per noi del Blog, ci siamo godute questa giornata tra i vari eventi e le varie conferenze e tra un brindisi e l’altro, abbiamo celebrato con gioia l’amore che nutriamo per questi semplici rettangoli di carta che ci riempiono la mente e il cuore, una giornata di condivisione, di gioia di speranza.

Adele & Emozioni

 

Questa fiera è arrivata nel momento in cui una statistica ha evidenziato che in Italia si legge sempre meno, una notizia che non fa particolarmente scalpore perché si sapeva già, siamo un popolo che, ahinoi, non legge abbastanza, ma se da una parte c’è chi non apre un libro perché non vuole, dall’altra c’è sicuramente una persona che legge anche per altri due o tre.

 

 

 

 

Noi siamo così non perché, come molti possono pensare, non abbiamo una vita, anzi!

Ma oltre alla nostra vita ci piace vivere altre vite e altre esperienze, perché ci piace farci catapultare nel mondo dei Libri.
Tempo di libri è anche questo, un ritrovo di persone diverse, di ceti diversi, di personalità diverse unite da una passione comune: La Lettura al di là del genere, al di là delle preferenze. Sì, perché in un mondo sempre più oscuro e difficile i libri sono un faro di luce calda e avvolgente, un porto sicuro per la nostra mente.

 

Bellissima giornata grazie da Emozioni

Articolo a cura di :

Editing :

 

 

 

Presentazione collana narrativa Astro

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Trama

Un documento sconvolgente riemerge dalle nebbie del passato. Quella che è sempre stata considerata solo leggenda, si rivela essere invece un inesorabile fatto storico.
Il ricordo di quell’orrore è troppo vivo, diffonderlo significherebbe violentare la coscienza dei popoli e minare la stabilità dei governi di tutto il mondo.
Mentre organizzazioni potenti e ritenute scomparse riemergono dall’oblio con obiettivi di dominio, il Club del Cerchio lavora nell’ombra per tutelare il mondo come oggi lo conosciamo.
In attesa che la verità torni a galla… una volta per tutte.

Autore

Il Club del Cerchio non esiste. Il suo statuto non è mai stato formalizzato, la sua composizione è un mistero, non ha una sede, non ha una nazionalità, i membri si identificano tra di loro mediante lettere dell’alfabeto.
Ma il Club del Cerchio è molto potente. Vive nell’ombra, rimane costantemente in ascolto, osserva gli eventi.
E non interviene mai, a meno che…
Quella che leggerete è una delle operazioni condotte dal Club del Cerchio, romanzata per proteggerne i membri e la loro identità, ma soprattutto per evitare che la sua azione possa in futuro perdere di efficacia.

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Trama

Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L’infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l’insoddisfazione del lavoro, l’addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l’amore per Tiziano.
La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito.
Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro con Tiziano. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.

Autore

Alessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo il diploma di geometra, ha intrapreso gli studi in Lingue straniere e si è laureato in Editoria e giornalismo alla Sapienza di Roma.
Una volta conseguita la laurea si è trasferito a Londra, dove attualmente vive e lavora. Un giorno qualunque è il suo romanzo d’esordio.

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Trama

Un padre rientra a casa prima dal lavoro e trova il figlio diciassettenne tra le braccia di un ragazzo. Lo stupore, la rabbia e il dolore gelano ogni sua reazione. Si chiude in camera e riesce a fare solo una cosa: scrivere una lunga e toccante email al figlio.
Torna è la lettera che ogni ragazzo rifiutato dalla famiglia avrebbe voluto ricevere, è l’occasione, per ogni genitore incapace di accettare la diversità, di aprire un dialogo con se stessi per trovare quelle risposte che, da soli, è difficile darsi.
Torna è la lettera che forse avrebbe evitato il suicidio di molti minorenni che, di diverso, avevano solo la capacità di amare.
Torna è anche la risposta di un figlio alle parole di un padre che non ha mai chiuso la porta in faccia alla speranza.

Autore

Stefano Antonini è direttore artistico del Teatro comunale di Castello D’Argile, per il settore Teatro ragazzi. Educatore, si occupa di ascolto ed educazione affettiva e realizza progetti per gli uffici Scuola e Cultura.
È direttore artistico dell’associazione culturale Burattingegno Teatro, dove si occupa di psico-didattica teatrale. È anche narratore per le biblioteche dell’Emilia Romagna e docente di Drammaturgia del movimento presso l’Accademia d’arte drammatica.

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Trama

Allyson e Coleen hanno sedici anni e, nonostante siano compagne di scuola, di rado si rivolgono la parola. Le loro vite cambiano, quando Coleen si ammala di leucemia e Allyson si offre di portarle i compiti in ospedale. Quello sarà il primo passo per la nascita di una delicata, importante amicizia.
Nella vita delle ragazze entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma entrambe riescono a trovare quel coraggio che non credevano di avere. Il coraggio per continuare a ridere, a lottare e a vivere appieno ogni singolo secondo. Per trovare la forza di essere loro stesse e di guardare sempre avanti, nonostante le difficoltà.

Autore

Maricla Pannocchia ha pubblicato nel 2014 il suo primo romanzo La mia amica ebrea (con lo pseudonimo di Rebecca Domino), tuttora disponibile sulla piattaforma Lulu.
Durante le ricerche per Le cose che ancora non sai, si è resa conto delle difficoltà degli adolescenti con tumore e ha fondato l’associazione di volontariato “Adolescenti e cancro”, che offre supporto sociale e occasioni di confronto a ragazzi fra i 13 e i 30 anni. Le attività dell’associazione spaziano dal supporto on-line alle gite, fino a esperienze internazionali e occasioni di far sentire la propria voce.
Per saperne di più: http://www.adolescentiecancro.org; http://www.mariclapannocchia.weebly.com.

Ritorna G&T: conferenza stampa

Mercoledì 11 gennaio si è tenuta a Torino la conferenza stampa per la presentazione di G&T3.

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Ospiti sul palco Francesco D’Alessio e Matteo Rocchi che hanno parlato di come è nato il progetto G&T e le sfide affrontate in questi anni per portarlo avanti. L’idea iniziale (“colpa e merito” scherza Francesco) è di Francesco e risale agli anni 2010/2011, condivisa subito con Matteo e gli altri due sceneggiatori della web serie.

Una curiosità sul nome: G&T ha una doppia valenza. Da una parte sono le iniziali dei due protagonisti (Giulio e Matteo) dall’altra riprende la parola inglese “get” che ha molti significati che ben si adattano alla serie.

La serie ha avuto anche menzioni all’estero come serie a tematica che merita di essere vista e Matteo Rocchi e Valeria Tardivo hanno ricevuto un premio come migliori attori all’interno del progetto in occasione di un festival a Los Angeles.

Francesco ci tiene a ringraziare i fans che hanno creato i sottotitoli in svariate lingue (di default la serie è subbata in inglese e francese).

Tengono anche a precisare che è merito del pubblico e della loro generosità se è stato possibile realizzare le prime due puntate di G&T3. All’estero si investe molto nel web, mentre in Italia è ancora difficile crederci. Nello specifico, per ciò che riguarda G&T, la tematica frena, malgrado i risultati raggiunti nel 2016 in merito ai diritti e c’è ancora molto da fare. Sarebbe bello (e giusto) che i fondi arrivassero da un’altra parte.

In ultimo il discorso di mettere le due puntate realizzate a pagamento. Ciò gli permette di capire realmente il riscontro tra il pubblico perché You Tube nasconde un lato insidioso, infatti non è detto che chi abbia visualizzato abbia poi visto tutta una puntata o la serie per intero.

Dopo 92 milioni di visualizzazioni su You Tube, G&T è pronta a tornare il 17 gennaio su Vimeo a un costo irrisorio di € 1,99 a puntata.

Siete pronti?

Questo il link:

https://vimeo.com/ondemand/getwebserie

E se ancora non conoscete questa serie, date uno sguardo alla recensione sul nostro blog (qui), magari è l’occasione giusta per farlo.

Trailer ufficiale:

Estratto di Coffin Nail MC California – Rosso Fuoco di K.A. Merikan

Per gentile concessione delle autrici, ecco per i lettori di Emozioni fra le pagine un estratto di Rosso Fuoco, terzo libro della serie Coffin Nails MC California uscito in Italia.

Buona lettura!

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Impacchettare tutto ciò che possedeva era stato deprimente. Stava tutto in due borsoni da palestra, che ora si trovavano nel bagagliaio. Non c’erano stati addii né scopate d’addio, e Loki sospettava che Richard sarebbe stato segretamente sollevato per non doversi sobbarcare l’imbarazzo di prendersi cura di Loki mentre la sua salute si deteriorava. Era già stato chiaro che fosse stanco delle nausee e le emicranie di Loki. Quando Richard lo aveva accolto in casa, probabilmente non si era aspettato che avrebbe richiesto tante attenzioni.
Loki si asciugò gli occhi con il polso e guardò di nuovo la lista.

Diventare famoso
Andare a un appuntamento perfetto
Innamorarsi
Parlare a Peter dei Rotten Apple
Assaggiare gli scorpioni canditi
Rifarlo senza goldoni
Farsi un tatuaggio d’amore
Avere una festa di compleanno

Deglutì pesantemente e scrisse un’altra voce: Scopare uno coi capelli rossi.
Appena ebbe scritto quelle parole, il suo cellulare squillò per l’arrivo di un messaggio.
Tirò su con il naso e lo tirò fuori dalla tasca. Non voleva parlare con Richard, ma se non altro significava che un po’ gli mancava, a quel bastardo.
Ma non era Richard. Era un messaggio dall’app per incontri che Loki usava ogni tanto, quando era annoiato dalla sua vita. Non c’erano parole nel messaggio, solo una foto. La foto di un bellissimo cazzo circondato da peli pubici rosso scuro.
L’auto sussultò mentre usciva nuovamente dalla carreggiata, e Loki riportò la ruota posteriore destra al suo posto prima di fissare quel grosso pezzo di carne, senza fiato. Uno con i capelli rossi. Un rosso voleva scoparlo. Era destino. Poteva quasi sentire il frusciare delle ali di un angelo nella sua macchina.
Loki si fermò in mezzo alla strada e si appoggiò allo schienale, osservando la spessa vena ben evidente nella foto. Quanto gli sarebbe piaciuto passare la lingua su quella linea pulsante.
Rispose: ‘Ne ho davvero bisogno adesso’.
‘Bene, perché ha bisogno di essere succhiato. Sei figo?’
Loki gemette e annuì, anche se lo sconosciuto non poteva vederlo. Si sollevò rapidamente la maglietta e fece una foto dall’alto, assicurandosi che il suo viso non fosse visibile. Più di due anni prima, si era ripromesso di pensare alle brutte cicatrici sulla sua guancia solo come al marchio di un sopravvissuto, ma era ancora vanitoso. E non le voleva. Non aveva scelto lui di averle.
Inviò la foto, sentendo un piacevole formicolio alle membra. Un’auto si stava avvicinando in direzione opposta e il guidatore rallentò, domandandosi chiaramente se Loki avesse bisogno di aiuto, ma Loki gli fece cenno di proseguire. Non aveva bisogno della pietà di nessuno. Aveva bisogno di avere quel grosso cazzo in bocca. Una bella scopata per alleviare il dolore.
‘Tatuaggi. Bene. Ci vediamo a Villa Blanca. Spero che la tua bocca sia pronta per essere scopata’.
Loki si morse il labbro inferiore. Il posto era molto vicino, e una volta si era già incontrato là con un tizio. Il tono del messaggio fece sembrare i suoi pantaloni ancora più stretti. ‘È prontissima’, digitò in risposta, quindi partì. Il cuore gli martellava nel petto mentre si avvicinava alla sua destinazione. Gli pulsava la testa, e aveva lo stomaco stretto in una morsa. Dopotutto, era il ragazzo che doveva incontrare quel giorno. Qualcosa che alleviasse un po’ il peso delle ultime notizie. Da qualche parte là fuori, c’era un piano per la vita di Loki, e quel ragazzo stava per metterlo in moto.
Il luogo d’incontro era un vecchio bagno pubblico in disuso al lato della strada, con un nome altisonante che gli era stato affibbiato dalla gente che lo usava per scopare. Da quando era stato chiuso, nessuno ci faceva caso, e c’erano ancora i cubicoli per un po’ di privacy nelle rare occasioni in cui era usato da più di un gruppo di persone. Quando Loki arrivò, era vuoto.
Villa Blanca era un posto sudicio, con il pavimento punteggiato di goldoni usati e qualche siringa sparsa, ma se non altro non puzzava troppo, quindi sarebbe andato bene. Loki si toccò la fronte dove poteva già sentire il tumore che gli cresceva nel cranio, pulsando e aumentando di dimensione a ogni battito del suo cuore.
Lo scricchiolio di stivali sulle piastrelle sporche lo distolse dai suoi pensieri cupi. I passi erano decisi, e Loki moriva dalla voglia di vedere l’uomo a cui apparteneva lo splendido cazzo della foto.
Guardò attraverso il vano della porta, verso il cielo blu scuro al di fuori. Attese, con la schiena dritta. I poteri che giocavano con la sua vita non lo delusero. Vedere la figura maschile emergere dall’oscurità bastò a fargli sussultare il cuore. Il tizio aveva le spalle ampie ed era alto, come un barbaro dei tempi moderni, con una folta barba ben curata. A ogni passo che faceva, Loki riusciva a individuare altri dettagli. Aveva uno stiloso taglio undercut, lungo sopra e rasato sotto, una maglietta nera con la scritta ‘Route 666’ sul petto, e un paio di jeans scuri e aderenti.
Tese il braccio, interamente coperto da un tatuaggio in bianco e nero, e afferrò il mento di Loki. “Ehi. Sei pronto a fare buon uso di quella bella bocca?” Gli fece l’occhiolino, con un sorrisetto arrogante. Anche la sua voce era sexy; bassa e profonda come il rombo di un motore.
Loki ansimò, passando le mani sui fianchi del Rosso, ansioso di assaggiare la sua bocca. Quell’uomo sembrava riempire l’intera stanza, con i suoi movimenti decisi e sicuri di sé. Non stava cercando un brivido per ravvivare la sua vita comoda, come aveva fatto Richard trovandosi un ragazzo sballato. Quel tizio era un brivido. Era un vero uomo, e Loki voleva baciare i piedi dell’angelo che li aveva fatti incontrare.