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Recensione : La casa dalle radici insanguinate di Roberto Ciardiello

Titolo :  La casa dalle radici insanguinate
Autore : Roberto Ciardiello
Editore : Self
Genere : Horror
Formato : ebook – cartaceo
Prezzo : € 2.99 ebook –  € 10.26 cartaceo
Data uscita : 9 Aprile 2017

 

Cupo, Mago, Skizzo.
Tre figure in agguato nell’oscurità, tre predatori in mezzo agli alberi, un unico obiettivo: svuotare la cassaforte di Villa Marchetti, residenza di facoltosi gioiellieri romani.
Il piano: sorprendere la coppia di ritorno dal lavoro, entrare in casa, arraffare il possibile e filare verso una nuova vita, lontano dalla periferia degradata della città.

Un gioco da ragazzi, come armare il cane di una pistola dalla matricola abrasa. Cupo, Mago e Skizzo questo credevano.
Finché non hanno aperto la porta sbagliata.

Recensore :

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi del libro Horror di Roberto Ciardiello, La casa dalle radici insanguinate.
La prima parte di questo libro inizia con il colpo meta della scena finale, in modo tale che noi lettori sapendo in parte cosa succede alla fine del libro, colti dalla curiosità siamo costretti a leggere tutto il libro per sapere che ne è stato dell’ultimo sopravvissuto. Parlando di un Horror do per scontato che chi unque legga questo libro sappia che ci sono morti tragiche, e patemi per l’attesa di sapere chi si salva.
I personaggi sono Cupo, Mago, Skizzo, i primi due già trentenni che fanno uno si droghe e fanno lavoretti illegali come piccoli furti o spaccio, invece Skizzo è un ragazzino di sedici anni, purtroppo i ragazzi non se la passano quindi Cupo decide che vuol dare un cambio alla sua vita e insieme a Mago propongono al ragazzino un furto in casa del proprietario della gioielleria più illustre di Roma.
I coniugi Marchetti, Eugenio e sua moglie Anna gestiscono una gioielleria, hanno una vita felice, un figlio che amano e una governate che li adora e vive con loro. Un giorno la loro vita cambia e diventa un inferno perché nell’oasi felice della loro casa si ritrovano a dover nutrire la bestia che e a fare cose che non si sarebbero mai aspettati, tutto e solo per amore.
Nel momento in cui Cupo, Mago e Skizzo sequestrano i coniugi Marchetti nella loro casa per rubare i loro averi, i ragazzi si ritrovano una casa lasciata andare piena di polvere e spenta, come se le persone che ci vivono non ne facciano più parte, si fanno domande ma sono troppo avidi e vogliono aprire a tutti i costi la cassa forte.
I coniugi Marchetti non oppongono resistenza nemmeno quando vengono picchiati, per loro è più importante difendere il loro segreto, reagisco solo nel momento in cui uno dei rapitori sta per scoprire cosa si cela nel frigo a pozzetto, dopo di che le cose degenerano c’è chi ci rimette la vita, chi scappa, e chi pensa di salvarsi. Quando ho finito il libro sono rimasta interdetta perché non ci sono soluzioni, ne vinti e ne vincitori, finisce come se dovesse esserci un secondo libro dovesi risolverà un giorno il problema nata sul finale.
Buona lettura.

Voto : 

Editing : 

 

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Recensione : Domitilla Wolf e la leggenda dell’hòuzi mao di Pierluigi Agnelli

Titolo: Domitilla Wolf e la leggenda dell’hòuzi mao
Autore: Pierluigi Agnelli
Genere: Young Adult/Fantasy
Casa Editrice :Triskell Edizioni
Collana : Reserve
 Formato: pdf, epub, mobi
Lunghezza: 317 pagine
Prezzo : 6.99 €
Data di pubblicazione: 27 Marzo 2017

ISBN: 978-88-9312-203-0

Domitilla è una ragazzina intelligente che ama gli animali e che può contare sull’amicizia dei suoi due amici, Lucy e George.

Domitilla si divide tra la scuola, la famiglia e la sua vita da decenne. Le cose però subiscono un repentino cambiamento quando i gatti del paese diventano misteriosamente aggressivi, seminando il panico a Catsville. Mentre le autorità brancolano nel buio, incapaci di porre fine allo strano fenomeno, Domitilla e i suoi amici, sotto la guida attenta del professor Notorius, cercheranno una soluzione dando la caccia al protagonista di una tremenda leggenda.

Recensore : 

Ciao a tutti e ben trovati. Oggi vi parlo del libro di Pierluigi Agnelli, Domitilla Wolf e la leggenda dell’hòuzi mao. Questo libro è un fantasy con personaggi di ogni età, i protagonisti sono ragazzi di dieci anni, mentre i personaggi che stanno intorno a loro, sono la sorella di Domitilla, un’adolescente, i genitori, i professori, ma come ho detto i nostri protagonisti sono bambini che nel libro hanno dei ruoli che forse gli adulti non vorrebbero mai.
Il libro narra la leggenda di una terra lontana, dove esistono le tribù e dove il male, per esser sconfitto, passa attraverso ere.
Domitilla è una ragazzina sveglia intelligente, con la passione per gli animali e può contare sull’amicizia che la lega a George e Lucy. Nella loro biblioteca conosce il Professor Notorius che, come lei, è appassionato di leggende.
I ragazzi stanno sempre insieme anche dopo la scuola e si trovano più uniti che mai dopo gli avvenimenti che stanno sconvolgendo la loro città, Catsville. I gatti della loro cittadina diventano aggressivi e attaccano le persone. I ragazzi e il professore si daranno da fare per trovare una soluzione, ma avranno poco tempo a disposizione e, tra i sogni di Domitilla e gli attacchi che subirà, sarà dura non abbattersi.
Durante la notte Domitilla ha incubi e risvegli pieni di ansia e viene attratta da un trasportino proveniente dalla Cina datogli dalla nonna. Dopo alcuni notti insonni e strane sensazioni decide di andare dalla nonna senza farlo sapere ai genitori. I suoi amici decidono di accompagnarla e una volta arrivati là Domitilla le chiederà come è entrata in possesso del trasportino e i ragazzi restano sconvolti dalle rivelazioni della nonna.
Durante questa avventura Domitilla incontrerà hòuzi mao che cercherà di fermarla per non farsi eliminare, aiutato da Bhor il cinghiale. La nostra Domitilla però avrà un nuovo alleato, Pashmir, un grosso cane nero che la difenderà quando sarà necessario.
I nostri protagonisti si ritrovano, con l’aiuto del professore, a cercare un oggetto misterioso che vuole Hòuzi mao, poiché il libro è magico, aiuterà Domitilla a difendersi dagli attacchi.
Non vi dirò come finisce. Il libro è ben scritto, le descrizioni dei luoghi sono accurate, il carattere e le caratteristiche dei personaggi sono ben dettagliate, tanto da poter immaginare i luoghi e i personaggi.
Spero che lo scrittore decida di scriverne un secondo perché la conclusione mi dà l’impressione che per Domitilla le avventure non siano finite. Dovete leggerlo perché le vicende vi piaceranno sicuramente.
Una nota per l’autore: sicuramente farò leggere il libro a mio figlio che ha dieci anni e sicuramente si innamorerà di questa stupenda avventura.

Voto: 

Editing : 

Recensione in anteprima : Pandemonium road di Anonima Strega

Titolo : Pandemonium Road
Autrice : Anonima Strega
Genere: paranormal romance/horror/thriller/scifi
Numero di pagine: 264
Editore: Self
Prezzo: €1.99 e-book – € 10,99 (cartaceo)
Data di uscita: 3 Maggio 2017

Tessa ha deciso di trasferirsi al nucleo Trenta per togliersi dalla testa Raoul, l’uomo irraggiungibile che si è preso cura di lei quando una pandemia ha decimato la popolazione terrestre, ora accentrata in un’unica strada che attraversa l’Europa. Raoul è a capo di un’organizzazione del nucleo Dieci e sta cercando di arginare i danni provocati da un contagio che si attacca al cervello, nutrendosi di pensieri. Gli umani infettati sono mine vaganti e si comportano come zombie, per cui Tessa non si stupisce quando Raoul le invia uno dei suoi collaboratori affinché la riporti indietro. O forse questo amore non è più così platonico?

Jacko è un musicista che vive al nucleo Venti da quando è sbarcato dalle vecchie Americhe.

Uno dei transatlantici che recuperano uomini sui continenti più desolati lo ha portato sulla Pandemonium Road con la sua ragazza Aisha, e insieme hanno iniziato una nuova vita. Ma il destino di Jacko è segnato e il contagio lo attende dietro l’angolo del garage.

 

L’organizzazione del Dieci, però, sa benissimo che alcuni infettati possono guarire grazie a un misterioso programma di recupero. Cosa, di preciso, Raoul metterà a rischio, nel momento in cui deciderà di affidare il caso a un collaboratore che è di strada?

 

Recensore & progetto grafico :

Bentrovate care lettrici, questo per me è un appuntamento fisso e lo dico con estrema gioia in quanto mi piace recensire Anonima Strega, o meglio, il nuovo libro di questa autrice visionaria.

Una scrittrice veramente fuori dal comune e questo ci piace, una fantasia sconfinata e una capacità di mettere nero su bianco le sue idee straordinariamente sopra le righe.
In questo suo ultimo lavoro ci porta in un futuro particolare semi apocalittico oltre l’immaginario, una terra popolata da poche persone con una minaccia extraterrestre, in un viaggio “on the Road” dove i protagonisti si mettono in gioco, si scoprono e si conoscono in uno scenario surreale. Questo è un viaggio che mette in discussione tutto, dalla A alla Z, personalità, sentimenti e scenari.

Un lavoro particolare, Anonima strega lascia il territorio sicuro della magia per cimentarsi in qualcosa di nuovo, questo dimostra che è una scrittrice che sa mettersi in gioco con successo, non ha paura di osare proponendo qualcosa di diverso da quello cui di solito ci ha abituate.
È stata una bellissima scoperta, un mondo nuovo e appassionante come i suoi personaggi che trasudano personalità e forza, ma anche cinismo e ironia con quel pizzico di “inquietudine” che caratterizzano i personaggi di questa camaleontica scrittrice.
A volte le novità spaventano, e spostarsi da un territorio conosciuto a uno diverso per quel che mi riguarda ha fatto centro a 360 gradi, sempre restando fedele al suo stile unico ed oserei dire inimitabile.
Brava Anonima Strega, mi hai colpito con questo tuo nuovo lavoro e sai bene che non è facile colpirmi!

Voto :

Editing : 

Recensione: Il sangue non è acqua di S.M. May

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Titolo: Il sangue non è acqua (Oro, # 0.5)
Autore: S.M. May
Serie: Oro (#0.5)
Editore: self published
Genere: sci-fi, M/M
Pagine: 52 – racconto
Formato: ebook
Prezzo: € 0,99
Data d’uscita: 15 aprile 2016

Trama

Da molto tempo i nobili Picadanias tramano per impossessarsi del vicino pianeta di Nerdur, un luogo infido e selvaggio il cui dominio attribuisce però un seggio al Consiglio delle Grandi Famiglie.
Ma quando il giovane lord Frances si appresta a rivendicare il titolo, dopo essere stato designato dalla propria famiglia, scopre di dover affrontare una concorrenza inaspettata.
La lotta sarà aperta e sanguinosa tra lui e l’erede, perché vi potrà essere un unico duca.
E a Nerdur occorre fare molta attenzione.
Perché non è ORO tutto ciò che luccica, e quasi sempre le apparenze ingannano…

N.B. Prequel del romanzo ORO, di prossima pubblicazione.
Per i contenuti violenti ed espliciti, si consiglia la lettura a un pubblico adulto.

 

Recensore

Non sono una grande fan del genere sci-fi nei libri, mentre nei film lo gradisco. Tuttavia, ho già avuto la possibilità di leggere dei lavori di S.M. May e so che scrive bene, perciò ho deciso di leggere Il sangue non è acqua, racconto introduttivo del libro Oro e ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Se vi aspettate un romance m/m vi sbagliate. È sì un m/m ma non un romance in quanto esula da uno dei parametri del romance: il lieto fine per i protagonisti.
Malgrado ciò io non me ne preoccuperei visto che è un racconto introduttivo.
Non posso inoltrarmi nella trama perché finirei per svelare troppo, ma posso dirvi che uno dei protagonisti che poi sarà anche in Oro mi ha colpita per la sua particolarità e ha suscitato molta curiosità in me.
L’ambientazione è molto interessante. La May ha creato un intero mondo sci-fi: popolazioni, dinastie, gerarchie e nomi come per una lingua nuova.
Il racconto è sì breve, ma scorre velocemente per la sua fluidità e non per la lunghezza di esso.
E ora sono curiosa di scoprire cosa succederà in Oro.

Voto

Editing

Recensione : Lonely Souls: Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato

Titolo : Lonely Souls: Le streghe di New Orleans
Autore : Andrea Romanato
Genere : Fantasy / Horror
Casa Editrice : Self publishing
Prezzo : Ebook 2,99€ – Cartaceo 9.90€
Data uscita : 20 Gennaio 2016

Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si ritrova mezzo morto dopo aver subito un’aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest’ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si risveglia si rende conto di essere nel corpo di una ragazza di nome Evaline e che si trova a New Orleans.
Un anno dopo, tornando a casa da lavoro, aiuta un’altra ragazza da un aggressore maniaco armato di machete. Quell’incontro e quella ragazza segneranno per sempre la vita di Erik, trascinato sempre di più nel mondo segreto delle streghe e delle loro sanguinose leggi.

Recensore : 

Ciao a tutti, oggi vi parlerò del libro di Andrea Romanato: Lonely Souls, un urban fantasy le cui protagoniste sono streghe che lottano contro altri clan per la supremazia e l’immortalità.
Come inizio l’ho trovato molto originale: è la storia di questo ragazzo, Erik, che per aiutare una donna in difficoltà si precipita da lei. Ma non sempre le cose vanno nel verso giusto, e per questo motivo Erik si ritrova in bilico tra la vita e la morte. Incontriamo Evaline in coma, ma grazie alla strega e allo spirito di Erik torna alla vita. Se volete scoprire come, dovete leggerlo.
Siamo a New Orleans, che però non viene descritta al meglio, sarebbe stato carino integrare la città nella narrazione per rendere la storia più suggestiva e farmi dare una chiara idea di dove si svolgessero i fatti.
Il libro non è male ma va sviluppato nella prima metà dove si ritrovano a lottare con i Samurai, è tutto scritto nei minimi dettagli, tanto che mi sono ritrovata a pensare a un film che ho visto anni addietro dove tre Samurai lottavano a fianco del loro capo per uccidere le streghe e rubare i poteri per avere l’immortalità.
Nella seconda parte del libro invece c’è la lotta tra clan dove ci sono streghe che ne massacrano altre, rubano anime e corpi da occupare, tradimenti e amori. La prima storia d’amore accade tra Evaline la nostra protagonista e Valentina, che si rivela solo una traditrice, e poi tra Evaline e Tiffany che resteranno insieme a lottare contro il clan più grande, dove con la loro forza e alleati nuovi riusciranno a contrastare.
Trovo questo libro molto carino e se sviluppato nel modo giusto può avere molte potenzialità.

Voto : 

Editing : 

Recensione : Quando dal cielo cadevano le stelle di Federica Pannocchia

Titolo : Quando dal cielo cadevano le stelle
Autrice: Federica Pannocchia
Genere : Narrativa italiana
Editore : Eden Editori
Data di pubblicazione : 10 Dicembre 2016

Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la seconda guerra mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.

Recensore & Progetto grafico : 

Straziante.
Intenso.
Duro.
Profondo.
Basterebbero questi quattro aggettivi? Sì, perché racchiudono il senso della follia umana; No, perché in questo libro c’è molto di più.
Non mi è facile descrivere o parlarvi di questo romanzo o meglio per come l’ho vissuto io, un vero documentario di una delle pagine più scure della nostra storia.
A tutti fa paura la guerra. I nostri nonni, i nostri genitori, l’hanno vissuta sulla loro pelle e a noi non resta che riviverla attraverso i loro occhi e i loro racconti, ma quello che ci fa più riflettere sono i loro silenzi.
Questo libro è scritto attraverso gli occhi di una ragazzina, la gioia di vivere in persona che non si è mai fatta piegare dalla guerra, non si è mai fatta piegare dall’uomo e dalla sua malvagità; una ebrea come tanti nella Roma degli anni 40 in pieno secondo conflitto mondiale, una ragazzina costretta a rimanere rinchiusa per anni in una cantina, in una soffitta e poi come se non fosse sufficiente separata dalla famiglia e rinchiusa in un campo di concentramento.
Ma lei Lia non si è mai fatta piegare dall’uomo, il suo spirito forte e la sua luce illuminavano l’oscurità della cantina o della soffitta o di quel campo.
La storia ci dice chi siamo, anche se in questo libro ci sono personaggi inventati, la storia resta storia, e tra queste pagine c’è tanta ricercatezza. Ogni parola, ogni frase sono scritte con passione, sentimento e rispetto nei confronti di chi non c’è più, di chi è stato “annullato dall’uomo” ma il suo ricordo riecheggia nell’eternità.
Il racconto gira intorno a una ragazzina e alla sua famiglia. Attraverso gli occhi di Lia vedi la cantina, conosci i suoi genitori, la sua amata nonna e i suoi fratelli, vivi con lei il trascorrere del tempo, le paure, le discussioni, e vivi la sua maturazione nata non solo dalla guerra ma dal fatto di non volersi piegare al pessimismo della madre, senti dentro questa immensa gioia di vivere che spesso dimentichiamo perché diamo tutto troppo per scontato.
Leggi di Lia, delle paure durante i bombardamenti, vivi ogni spostamento con terrore, vivi il rastrellamento con angoscia e quel dopo rastrellamento che tutt’ora fa tanta paura e fino alla fine speri con lei, soffri con lei, lei che porta il sole ovunque vada. Lei che insieme alla sua famiglia è stata venduta per soldi. Sì, perché l’uomo è anche questo, l’uomo è in grado di fare cose meravigliose ma il più delle volte è orribile, è spregevole, è meschino, il perché non si sa, o forse sì.
Un libro che nonostante tutto parla di speranza, di gioia di vivere e di momenti felici, nonostante il terrore, la paura, in una Roma fatta di macerie, di bombe e di occupazione, ma fino alla fine c’è una luce e questa luce è la gioia che risiede dentro una ragazzina che deve fare i conti con le sue prime dolci esperienze e al contempo deve fare i conti con la dura realtà, fatta di soldati e quel baratro oscuro che si chiama guerra, ed è la dimostrazione che alla fine non ci sono né vincitori, né vinti, ma solo dolore e distruzione, di perdite e di sogni infranti, e se sei ancora in grado di respirare, alla fine di tutto, devi vivere, devi vivere per chi non c’è più e devi farlo intensamente nonostante si porti un peso nel cuore e un dolore che non passerà mai.
Sono rimasta colpita, questo libro è di una realtà spiazzante, bello nella sua crudeltà per via del tema trattato, ci sono ricerche approfondite e si vede, anzi si legge. Nulla è scritto tanto per far volume.
Federica Pannocchia ha fatto un lavoro meraviglioso, e questo librò merita di essere nelle librerie di tutti perché è uno specchio di quello che siamo stati, di quello che abbiamo vissuto anche se in forma di romanzo.
È un libro che ti lacera l’anima ma nonostante questo ti trasmette gioia di vivere.
Spero di aver reso giustizia a questo libro così intenso e coinvolgente e per nulla scontato anche se si conosce la storia.

Voto :

Editing :