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Recensione : Il Biker di J.R.Ward

 

Titolo:Il Biker
Titolo Originale: A Man In A Million
Autore:Jessica Bird (J.R. Ward)
Traduttore : Francesca Sassi
Serie : The Moorehouse Legacy 
Genere: Romance contenporaneo
Editore :Harlequin Mondadori
Formato: eBook/ cartaceo
Data d’uscita:sullo shop: 18 Luglio 2017, in edicola: 11 Agosto 2017

Con un passato tutto da cancellare, Spike Moriarty non può essere considerato l’uomo che tutte le donne desiderano e lui stesso ne è pienamente consapevole. Biker per passione e chef per professione, quando incontra la ricca, atletica e affascinate Madeline Maguire, amica di un suo amico, l’ultima cosa che si aspetta è che lei gli chieda di aiutarla. Per lui quella donna è la perfezione assoluta, un pianeta appartenente a un’altra galassia, in grado di confonderlo come nessun altro. Ma è anche materia altamente rischiosa da maneggiare.

Durante una riunione di famiglia in occasione del Memorial Day, Mad deve confrontarsi col fratellastro per dei delicati affari che hanno in comune e ha bisogno di qualcuno al proprio fianco, una persona che le garantisca sostegno e sicurezza. Spike la affascina, col suo sguardo intenso e i suoi tatuaggi in bella vista. Il suo sesto senso le dice che sarebbe meglio tenerlo a distanza, ma resistere a certe emozioni è impossibile, e con somma sorpresa di Mad, anche Spike sembra d’accordo con lei.

 

Recensore & Grafica :

Bene, ci siamo, ho atteso per tanto tempo, come penso molte di voi, l’uscita di questo libro, IL BIKER serie Moorehouse Legacy , comprato e letto, tutto filato come sempre quando si tratta della zia e nulla, lo dico, lo sto dicendo, ci sono rimasta male. Ecco l’ho detto.
A mio avviso la zia ha toppato alla grande.
Ma andiamo in ordine di “danni” questo in America è il quarto della serie, ma come al solito noi facciamo come ci pare e il terzo ce lo siamo perso per strada e leggendo questo volume ci sono degli spoiler grandi come una casa e non dico una villetta singola, ma un vero e proprio condominio di dodici piani con quattro appartamenti per piano, mica piccoli spoiler, tutto sarebbe rientrato se avessero pubblicato l’ordine corretto, ma si sa noi facciamo le cose a modo nostro e non sempre vengono fuori bene.
Ora veniamo al libro, i personaggi della Ward sono pazzeschi e questo è innegabile, la Zia crea dei manzi stellari accompagnati da donne non sempre all’altezza e i personaggi in secondo piano meritano tutto l’odio che solo lei, con maestria sa suscitare in noi lettrici.
Ma un libro così, meritava più approfondimenti più spazio, troppi punti non descritti come meritavano, la storia di Spike, i dettagli più scabrosi si ne parla, spiega ma non i puro stile Ward e anche la storia di Madeline doveva essere più dettagliata perché meritava più spazio, mi sarebbe piaciuto approfondire ulteriormente il discorso della famigliola, sorellina e fratellino sono dei soggetti che meritavano un minimo di spazio in più, quindi si, ci sono rimasta malissimo.

Voto : 

Editing :

 

 

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Recensione : Alakim. Le Catene dell’Anima di Anna Chillon

 

Titolo: Alakim. Le Catene dell’Anima
Autore: Anna Chillon
Editore: Self
Genere: Dark-Fantasy
Prezzo: 3,90 € (ebook), 13,90 € (cartaceo)

Link utili :
E-book Amazon: http://amzn.to/2t6JHI0
Libro cartaceo: http://amzn.to/2sHboGM
Fanpage: https://www.facebook.com/anna.chillon

 

Combattere pur avendo perso le forze,
scoprendo sentimenti avversi,
facendo della propria debolezza la propria arma

Con i nuovi arrivi in città, una grande minaccia incombe su Alakim. Privato del potere e stremato da una fame che non è più in grado di soddisfare, diviene facile preda dei suoi nemici.
Questa volta lottare insieme a Nicole e Muriel non gli basterà a salvare se stesso e tutti coloro che lo circondano da un male che dilaga inarrestabile, contagiando Marsiglia intera.
Questa volta ciascuno dovrà porsi dinnanzi allo specchio per scoprire l’origine della propria fragilità e svelare i reconditi sentimenti dell’animo.
Perché la vera forza sta nel guardarsi dentro, faccia a faccia con i propri demoni, accogliendo qualunque realtà venga rivelata, per quanto dura essa sia.

ATTENZIONE: contiene scene esplicite di violenza e sesso.

Recensore :

 

Ciao a tutti, oggi vi parlerò del terzo libro della serie urban fantasy di Anna Chillon, Alakim.
Spero che chi leggerà questa recensione, abbia letto i primi due della serie, perché, oltre a tenervi in sospeso, in questa terza avventura ci saranno collegamenti con le scelte prese nei precedenti volumi, e che dovrò riprendere per farvi capire che ogni azione ha una conseguenza.
Partiamo dal tenebroso Alakim, con i suoi occhi argento, Nicole la Invocantes e Muriel che definirei “senza tempo”. Questo trio mi ha entusiasmato, li aspettavo già dal secondo libro quando Alakim aveva acconsentito a un ménage, anche se la nostra autrice li ha fatti sudare per arrivare a essere, finalmente, uniti.


Poi ci sono Samshat e Bet; se vi ricordate, il nostro guerriero era morto e successivamente riportato in vita dall’Invocantes e dai suoi amici che lo rivolevano con loro, ma è rimasto bloccato dentro il suo corpo, fino a quando, un giorno, Alakim decide che è giunto il momento di porre fine a tutto quel tormento, restituendo speranza a una Bet innamorata.
Yoliah, padre di Sam, Angelo dei dominatori, costudisce un segreto che potrebbe dare al figlio ciò che lui gli ha tolto alla sua prima morte; nel frattempo lega molto con Bet, cerca di proteggere Nicole – diciamo pure per puro interesse – e, con il suo carattere da dominatore, riesce a liberare Elizabeth, la madre adottiva di Nicole, dalle sue catene mentali.
Lucius: vogliamo parlarne? Si presenta sempre come un ragazzo carino e pieno di sorprese, gira attorno ai nostri personaggi, saggio e con la risposta pronta, ma sappiamo tutti che è il demonio.


In questo libro troveremo nuovi personaggi: un vampiro energetico che succhia via l’energia di Alakim e lo rende vulnerabile, debole – più Alakim cerca di riprendersi e più il vampiro diventa forte – ma che, essendo un umano, non è in grado trattene questo potere, e quindi lo disperde verso gli altri, facendoli impazzire e rendendo chiunque si trovi nelle vicinanze, malvagio. Per questo motivo Marsiglia, alle porte della vigilia di Natale, è una città abitata dalla violenza scatenata proprio da quel potere.
Il mio parere personale su questo libro: all’inizio l’ho trovato un po’ lento, perché volevo sapere dei miei personaggi preferiti ed ero intralciata dai nuovi. Lo so, è stupido quello che dico, ma Alakim, Nicole, Muriel, Sam e Bet mi hanno accompagnato sin dall’inizio della serie, e quindi dovevo attendere gli sviluppi degli altri personaggi prima di sapere di loro. In ogni caso questo terzo volume è pieno di passione, paure, sorprese e, diciamolo, anche di amore. Il finale è, come sempre, inaspettato: quando credi che, finalmente, il nostro trio possa avere un po’ di pace, si ritrova in un casino più grande. E possiamo dirlo, perché questa volta il diavolo ci ha messo lo zampino.
Buona lettura, la mia lo è stata.

Voto : 

Grafica :

Editing : 

 

 

Recensione : Un amore impossibile da dimenticare di V. F. Leon

 

 

Titolo: Un amore impossibile da dimenticare
Autrice: V. F. Leon
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 260
Prezzo ebook: euro 1,99
Data di uscita: 1 giugno 2017 (edizione 2017)

Sembrava facile dare un taglio netto al passato ma, a volte, l’imprevisto è dietro l’angolo…
Elisabeth si era trasferita a Parigi tre anni prima per diventare una chef.
Aveva lasciato la famiglia e gli amici a New York, senza raccontare a nessuno il vero motivo della sua partenza. Era un segreto che avrebbe voluto dimenticare…
Non immaginava certo di tornare così presto e neanche che il passato le sarebbe ripiombato addosso.
David si era rassegnato a lasciarla andare ma, ora che è tornata, è deciso a riconquistarsi almeno la sua amicizia. E forse anche qualcosa di più…
Quanto può essere difficile ricostruire qualcosa di importante, quando hai fatto di tutto per distruggerlo?
Ma si sa, a volte l’odio e l’amore sono solo due facce della stessa medaglia…

Recensore & Grafica :

Questa volta ho recensito per voi “Un amore impossibile da dimenticare”, una lettura carina e diversa, da gustare mentre siamo sdraiati sul divano sorseggiando una tisana.
Scritto bene, con personaggi ben descritti, una lettura scorrevole e piacevole, se non fosse per la protagonista femminile, che, per carità, mi è piaciuta, a eccezione del modo con cui “pregava” continuamente il protagonista maschile; ecco, questa è una cosa che non ho gradito, forse perché non mi comporterei mai così, e quindi mi ha irritato.

Ma detto questo, è un bel libro, ricco di battibecchi gradevoli e scene al limite dell’esilarante.
Lo consiglio: un pizzico di romanticismo non fa male in questo strano pazzo mondo, e per mettere un po’ di pepe alla storia, si parla di un amore che non conosce limiti, né distanze.
E poi… Finalmente tutto si svolge sotto le luci di una cucina… e non.

Voto : 

Editing :

 

Recensione : Alice, non è il paese delle meraviglie di Giuditta Ross

Titolo: Alice, non è il paese delle meraviglie
Autore: Giuditta Ross
Casa editrice : Triskell Edizioni
Serie: Gli eredi della foglia #1
Collana : Triskell Romance
Genere: Fantasy contemporaneo
Lunghezza: 356 pagine
Formato: Epub, Mobi, Pdf
Prezzo : € 5,99
Data uscita : 2 Maggio 2017
ISBN: 978-88-9312-220-7

Alistair St. Clare è una creatura potente. Un raro vampiro. Cammina sul mondo da secoli e conosce molto bene se stesso e il suo posto nel variegato substrato di esseri non umani che popolano la terra, perennemente in conflitto gli uni con gli altri. Da sempre si destreggia sul filo del rasoio di delicati equilibri di potere. Sa bene che lasciarsi ammaliare da due begli occhi dorati potrebbe costargli tutto ma, improvvisamente, il ferreo pragmatismo di una vita svanisce sostituito da un bisogno selvaggio e folgorante.

Alice non è che una semplice piccola vampira in un mondo di lupi mannari. O almeno così pensa. Non sa nulla di sé, solo quello che il vecchio Noan le ha detto da quando si è svegliata, senza un briciolo di memoria per quello che era. La sua vita si trascina sospesa tra il lavoro al pub, la stramba amica ‘Dhu e un ragazzo carino che le lascia affondare le zanne in lui di tanto in tanto. Questo finché il suo passato non torna prepotentemente a reclamarla.

Alice scoprirà che non c’è nulla di semplice nella sua vita da vampira, che l’uomo dei suoi sogni è un tipo da incubo che non si fermerà davanti a nulla pur di tenerla al sicuro.

Recensore :

Alistair St. Clare sorveglia e controlla da lontano la dolce ed innocente Alice, cameriera di bar.
Sa tutto di lei, la protegge e le fa visita regolarmente. Lei non lo sa, ma sono destinati a stare insieme, uniti da un Legame a cui proprio Alistair ha dato origine.
Sì, perché Alice stava morendo e lui, vampiro centenario scorbutico, impulsivo, affascinante, l’ha salvata, mordendola e trasformandola, cambiando, in questo modo, il destino di molte persone.

«Quando un vampiro condivide il sangue, crea un legame. Nel nostro caso, in cui il
mio sangue si è quasi del tutto sostituito al tuo e la mia essenza si è mischiata alla
tua riportandoti alla vita, il Legame di Sangue diventa indissolubile. Questo fa di te
la mia progenie, in un certo senso. Un’estensione di me stesso, quasi. Il mio corpo
ti reclama come parte di sé. In genere la progenie di un vampiro riconosce
automaticamente il Legame condividendo gli stessi bisogni.»

Il romanzo fantasy di Giuditta Ross è di facile lettura, scorrevole e divertente, l’ambientazione è particolare e la trama appassionante; l’autrice è riuscita a delineare i personaggi con grande attenzione, anche quelli
secondari, così vividi e surreali da uscire quasi dalle pagine della storia. Per quanto siano personaggi fantasy, sono credibili e concreti, per cui è molto semplice essere trasportati all’interno della storia. I gemelli Nair e Rain, diversi come il giorno e la notte, la bizzarra migliore amica di Alice, D’hu, il vecchio e scorbutico Noan, che fa le veci del padre di Alice, sono tutti disegnati a pennellate decise, vivaci, spesso sopra le righe.
I protagonisti, Alice ed Alistair, sono appassionanti e passionali: in un circolo vizioso di prendersi e lasciarsi, in cui il ruvido e complicato vampiro è talmente sopraffatto dall’amore che prova per Alice da non riuscire a gestire tale sentimento e lei, sensibile e fragile, è in perenne lotta con se stessa tra l’attrazione che prova per il vampiro e il proprio desiderio di indipendenza, i due sono evidentemente legati l’uno all’altro ben prima che la storia ancora entri nel vivo. Il loro rapporto complesso e sfumato da mille diversità è un travolgente giro sulle montagne russe dell’amore, che fa loro toccare vette altissime, per poi sprofondare in litigi ai limiti dell’odio.

«Alice, vederti tra le braccia di un altro è stato più o meno come far esplodere una
bomba.»
«Già, una bomba al testosterone.»
«Più o meno. È una questione d’istinto: tutto dentro di me urla che mi appartieni e
che qualunque ostacolo va rimosso.»
«Suona un tantino primitivo,» gli disse, corrugando la pelle liscia e altrimenti
perfetta della fronte.
Alistair sospirò. «Perché lo è.»

 

Alistair è gelosissimo, impulsivo, spesso fuori controllo, ha un evidente problema di gestione della rabbia e considera Alice una sua proprietà, trattandola quasi sempre come tale. Ma, attenzione, Alice non è la damigella
in difficoltà che ci si aspetterebbe dal trito cliché: non vuole che qualcuno decida per lei, non si fa mettere i piedi in testa ed è in grado di rispondere a tono anche all’uomo di cui è disperatamente innamorata. Alice non aspetta il principe azzurro e non è disposta a farsi dominare dal maschio alfa che è Alistair.

«Non dovresti usare quel linguaggio, non ti si addice.»
«Oh, ma piantala, che razza di storia!» Alice aveva le guance rosse e gli occhi
accesi. Scosse la testa e strinse le palpebre, poi cacciò un gridolino inarticolato,
sbuffando di rabbia. «Che fottutissima stramaledetta storia.»
Alistair l’agganciò per un gomito, fermando il suo scatto isterico. «Nessuna storia,
sei mia e basta.»
Alice s’immobilizzò, poi sollevò gli occhi nei suoi, i dischi dorati delle sue iridi erano
fuoco liquido. Era piccola, dolce e delicata come un fiore in boccio. La sua lingua,
però, pungeva: come ogni rosa preziosa aveva le sue spine.
«Puoi scordartelo, bello.»

In questo lungo viaggio verso la verità, costellato di incomprensioni, complicazioni, nemici in agguato e pericoli ad ogni passo, i due riusciranno a cambiare e ad accettarsi, unendo le forze per dipanare la matassa misteriosa
che avvolge il passato oscuro di Alice, che, seppur non essendone consapevole, nasconde mille segreti.

Voto : 

Recensione : Rock duro e puro di Nalini Singh

 

Titolo: Rock duro e puro
Titolo originale : Rock Hard
Autore : Nalini Singh
Serie: Rock kiss 2°
Traduttore : Paola Frezza & Adriana Colombo
Editore: Mondadori
Genere :  Romance erotico
Prezzo : € 3,99 ebook –  € 5.90 cartaceo
Data uscita : 1 luglio 2017

 

Gabriel Bishop, ex giocatore professionista di rugby con un record insuperabile di presenze in campo, dirige ora il consiglio di amministrazione della Saxon & Archer con la stessa determinazione che ha fatto di lui una rockstar sportiva. Gabriel è abituato a suscitare reazioni nel sesso femminile. In sua presenza le ragazze alte, sicure di sé e sexy assumono atteggiamenti seduttivi. Ma Gabriel è anche il classico tipo che sa quello che vuole: Charlotte Baird.

Charlotte è timida come una topolina, la tipica ragazza normale che intende far bene il suo lavoro e vivere il più defilata possibile. Per lei Gabriel, oltre a essere il suo capo, è un vero e proprio T-Rex. Ma anche gli affari di lavoro a volte riservano imprevedibili piaceri…

Recensore & Grafica  : 

 

Che dire, se il primo libro di questa serie l’ho letto elegantemente in ritardo, questo l’ho letto appena uscito. È il mio modo per chiedere perdono alla Singh per aver dubitato di lei. E niente farò ammenda perché questa scrittrice è indiscutibile.
Oggi tocca a Rock duro e puro. Si sa che la Singh crea dei personaggi stupendi, articolati e complessi, ma qui non dico che ha rasentato la perfezione (quella appartiene solo a Dmitri, altra serie) ma ci andiamo vicino.

Gabriel “T-rex” Bishop è un ex giocatore di rugby, fisico pazzesco, bono da morire, ma anche tosto oserei dire quasi str***o (ops… censura!), ma dietro questo maschio tutto d’un pezzo si nasconde un uomo appassionato, leale sincero dolce, protettivo, con una cicatrice profonda nel suo passato che riesce a celare grazie alla sua corazza dura e all’indifferenza. Se dall’altra parte ci mettiamo una ragazza normalissima che ha affrontato il dolore della perdita di persone che ha amato e una storia di violenza, il successo è assicurato.

La Singh ha un tatto incredibile nel trattare i temi di violenza sulle donne, si sa che sono temi delicati, ma lei lo fa sempre con rispetto e sincerità. Nonostante i temi dell’abbandono, della crudeltà di alcuni esseri umani, questo libro è ricco di ironia, un topolino contro un T-rex, ma il risultato finale non è così scontato.

Questi due personaggi sono complementari e adorabili insieme, botte e risposte divertenti e mai scontate, il classico cliché del capo e segretaria è ben gestito e per nulla noioso, ma si sa io sono di parte, adoro la Singh e questo libro è scritto con la sua solita passione, e questa passione emerge tra le pagine in maniera così forte, dura, sotto certi aspetti spietata, e allo stesso tempo tenera, dolce e allegra.
E niente, la Singh non sbaglia un colpo, è un vero cecchino della scrittura, ho adorato questo libro e i suoi personaggi sempre così ricchi, pieni di carattere e di sfaccettature.

Voto : 

Editing : 

 

 

Recensione : La prima stella della notte di Susan Elizabeth Phillips

 

Titolo: La prima stella della notte
Titolo originale: First star I see tonight
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Traduttore: Anita De Stefano
Serie: Chicago Stars 8°
Casa Editrice: Leggereditore
Genere: Romance contenporaneo
Formato: ebook & cartaceo
Prezzo: € 4,99 ebook -€14.90 cartaceo
Data d’uscita: 9 Febbraio 2017 ebook -23 Febbraio 2017 cartaceo

Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata: il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato. Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham, celebre ex quarterback dei Chicago Stars, una vera e propria star in città. Peccato che venga scoperta quasi subito… Ora che rischia di perdere casa e agenzia, Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper, lo Spiral, ma la vita dell’ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria. Qualcuno ce l’ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità. Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto. Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uno sportivo che una sfida impossibile: conquistare una donna spaventata dai sentimenti.

Recensore : 

 

La prima stella della notte è l’ottavo libro della serie dei Chicago Stars scritto da Susan Elizabeth Phillips.
In questo libro i protagonisti sono Cooper Graham, il quarterback dei Chicago Stars, ex ragazzo dell’Oklahoma, e Piper Dove, una ragazza che ha investito tutti i suoi risparmi in un’agenzia di detective privato. Piper deve “studiare” le mosse di Graham per conto di un potenziale cliente di quest’ultimo. In pratica il quarterback vuole aprire un locale notturno. Quando si incontrano la prima volta, la situazione è al limite dell’assurdo ma è proprio questo che la rende così divertente. I personaggi sono tratteggiati benissimo e il fatto che il protagonista maschile più volte viene descritto come “arrogante” (non mi viene un aggettivo migliore, lasciatemelo passare) lo rende comunque più umano. (Cosa a volte difficile nei romanzi della SEP che sono sempre bellissimi, sempre intelligentissimi, sempre famosissimi, sempre fichissimi, sempre ricchissimi… Insomma ci siamo capiti!) Ovvio che si tratta sempre di un romanzo SEP DOC perciò le “basi” sono quelle ben conosciute da chi legge i suoi romanzi. Anche questo romanzo, come sempre, è scritto meravigliosamente. E’ scorrevole e divertente. Secondo me la lettura è d’obbligo.

Voto:

Editing : 

 

Recensione : Crash di Barbara Poscolieri

Titolo: Crash

Autore: Barbara Poscolieri

Editore: Dunwich Edizioni

Genere: narrativa, mainstream

Pagine: 200

Prezzo: 3,99 € (ebook), 12,90 € (cartaceo)

Link per l’acquisto:

– ebook: https://www.amazon.it/dp/B06XSDC6ZZ

– cartaceo: https://www.amazon.it/dp/8899635498/

Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

Recensore :

In una storia mozzafiato e tutta ad alta velocità, l’autrice, Barbara Poscolieri, ci fa conoscere la vicenda drammatica di Alessandro Alari che in un terribile incidente di gara sul Grand Race di Roma perde l’uso delle gambe, tranciate di netto dalla macchina che si è precipitata fuori controllo sulla sua, a causa dell’asfalto bagnato.
Attorno ad Alessandro, ruotano le figure importanti del suo mondo semplice ma ricco di sentimenti: la fidanzata Federica, i genitori, gli amici. L’intreccio di questi personaggi e della storia offrono al lettore un romanzo godibile e fluido che avvince fin dalle prime battute. Come non immedesimarsi a turno in Alessandro e nei vari personaggi le cui vicende si alternano? Come non prendere parte visceralmente al percorso di rinascita del campione che, piano piano, cerca di abituarsi alla nuova situazione e di trovare ancora lo stimolo per tornare a gareggiare?
Ad Alessandro, uscito dall’ospedale, sembra facile riprendere a correre. I fans scatenati, i giornalisti, il clamore mediatico suscitato dal suo incidente sembrano offrirgli la forza per affrontare di nuovo la pista, con gli ausili che ovviamente la sua condizione rende necessari. Il Grand Race, una passione così forte che neanche l’incidente ha soffocato. Al suo fianco Federica, giovane architetto, sebbene spaventata dal pericolo di vita corso dal suo amato, lo sostiene e incoraggia.

Purtroppo tornare sulle piste non sembra essere così facile come Alessandro immaginava. I tempi in pista, non sono lontanamente confrontabili con quelli degli altri piloti della scuderia e la ripresa diventa sempre più difficile.
Il nostro protagonista, in preda a un grande sconforto, dopo gli ennesimi tempi deludenti, senza dir nulla, lascia la sua casa, dove risiede con Federica per rifugiarsi ad Anguillara Sabazia, da cui era partito per intraprendere la sua carriera di pilota e dove risiedono i suoi genitori che lo accolgono senza mostrarsi meravigliati e senza chiedere nulla.

La ripresa del lavoro nell’officina paterna, l’incontro con gli amici di sempre e il confronto con gli altri, restituiranno ad Alessandro, una nuova stabilità che verrà coronata dalla riappacificazione con Federica, abbandonata nella loro casa, senza una parola di spiegazione.
Se il rapporto con gli altri migliora, la paura di fallire in pista però fa temporeggiare Alessandro. C’è sempre una scusa per rimandare, per non andare; anche a costo di deludere il suo più accanito fan, un fanciullo conosciuto durante la terapia riabilitativa, Mattia, che si immedesima nel suo campione per trovare lui stesso la forza di reagire alla protesi del braccio che dovrà portare a vita.
Sarà lo scontro duro con Mattia a portare Alessandro a una profonda riflessione, mettendolo di fronte a se stesso e alle sue paure, e che lo condurrà ad un bivio: dovrà necessariamente scegliere quale strada percorrere. Ce la farà il nostro Alessandro a ritornare in pista? Chissà, solo leggendo fino all’ultima riga del leggibilissimo Crash potremo svelare la risposta. L’autrice, che ha descritto con semplicità ma con molta accuratezza il percorso psicologico del nostro protagonista e dei personaggi che costellano la sua vita, offre a noi lettori un romanzo decisamente da consigliare per una lettura coinvolgente e ricca di emozioni.

Voto :

Progetto grafico :

Editing :