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Coming soon AmazonPublishing : Schegge di ricordi di Monica Lombardi

Con Schegge di ricordi Monica Lombardi torna a scavare nelle voragini della mente umana, in un thriller psicologico degno dei maestri del genere.

Titolo: Schegge di verità
Autore: Monica Lombardi
Serie : Schegge 2°
Genere: Thriller
Editore: AmazonPublishing
Pagine: 350
Prezzo: € 4.99 (e-book) – € 9.99 (cartaceo)
Uscita: 18 Luglio 2017

 

È sopravvissuta. Ora vuole ricominciare a vivere.

Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre. Quando tornano alla loro vita, niente è più come prima. Livia, quella che è stata più a contatto con il mostro, di notte sogna la sua prigionia e di giorno non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che lui tornerà. E infatti il mostro si avvicina, più folle e spietato che mai. Con un solo obiettivo: insinuarsi per sempre nella mente di Livia.

Il commissario Claudio Sereni, a sua volta vittima di un insolito incidente di cui non ha memoria, dovrà riprendere le fila del caso del rapimento delle due amiche rimasto irrisolto. Attorno a lui orbitano il collega Emilio Arco e la sensitiva Ilaria Benni. Dovrà muoversi con decisione per stanare il mostro e allo stesso tempo con delicatezza per non spezzare la fragile corazza che Livia ha costruito intorno a sé, ai suoi ricordi e ai suoi sentimenti.

L’autore :
Monica Lombardi lavora come traduttrice e interprete free-lance. Per alcuni anni ha scritto e pubblicato fan fiction su alcuni siti americani, per poi approdare a storie con personaggi suoi. Ama il cinema e le serie tv ed è convinta che questo suo amore per le storie narrate sul piccolo e grande schermo si percepisca in quello che scrive. La prima serie che ha pubblicato ha come protagonista un tenente della Omicidi di Atlanta, Mike Summers. A questi quattro romanzi sono seguiti la commedia romantica Three doors – La vita secondo Sam Bolton, la serie romantic suspense “GD Team” e quella distopica “Stardust” (tutti Emma Books). Con Amazon Publishing ha pubblicato Schegge di verità. “Scrivere è sentire il mondo che respira”, questo il motto che riassume il suo approccio alla scrittura

Blogtour + Giveaway : Schegge di ricordi di Monica Lombardi

UN TRIO CHE NON SCHERZA

Manca poco al 18 luglio: Monica Lombardi sta per tornare con Schegge di ricordi, un thriller psicologico che riprende la storia di Schegge di verità dove l’avevamo lasciata.
Tornano dunque Giulia e Livia, tornano Andrea Ranieri e la sensitiva Ilaria Benni, e tornano anche i due poliziotti che avevano lottato per la salvezza e la sicurezza delle due amiche rapite: il commissario Emilio Arco e il suo vice, il napoletano Nicola Esposito.
Non contenta di una simile carrellata di personaggi, Monica ci promette alcune new entry, tra cui quello che, a giudicare dalla trama almeno, appare come il protagonista maschile dell’intera storia: il suo nome è Claudio Sereni, è un collega di Arco, quindi anche lui commissario a Como.

I lettori più attenti forse se lo ricorderanno: nel primo romanzo, Emilio Arco accennava al collega che era stato messo fuori gioco da un incidente d’auto – “un insolito incidente di cui non ha memoria”, così recita la sinossi del romanzo.
Le indagini di Schegge di ricordi potranno dunque contare su ben tre poliziotti, uno schieramento invidiabile contro… noi non vediamo l’ora di scoprirlo!

Per questo Blog Tour, Monica ci regala alcuni succulenti estratti in cui possiamo scoprire qualcosa su questi tre uomini, profondamente diversi tra loro. Buona lettura!

OCCHIO ALL’OCCASIONE! Se non avete ancora letto Schegge di verità, tutti i clienti Prime di Amazon possono acquistarlo ancora oggi, 11 luglio, a un prezzo scontatissimo, sia in e-book che in cartaceo!

Da Schegge di ricordi : 

Cit: 

Ilaria si voltò verso il mobiletto alle sue spalle, ne tirò fuori due tazzine con relativi piattini, li appoggiò sulla superficie di marmo grigio chiaro.
«Emilio ti ha raccontato come funziona?»
«Non nei dettagli» ammise Claudio.
Tornò a guardarlo.
Aveva occhi grandi, verdi con tracce di marrone, e capelli molto scuri.
«Io sento la paura, solo quella» spiegò.

«Questo significa che percepisco spesso le vittime, raramente i criminali. Da quando hanno ritrovato Livia non ho più sentito niente» concluse, avvicinandosi di nuovo al fornello per sollevare il coperchio della moka e controllare il caffè che stava salendo.

Claudio estrasse il suo bigliettino dalla tasca e lo appoggiò sul tavolo.
«Se ti capitasse, me lo farai sapere?»
Nel silenzio che seguì sentirono la porta sul retro aprirsi e dei passi di uomo e di animale sul parquet.
Nico Esposito apparve sulla soglia della cucina con Drago al suo fianco.
Le due guardie del corpo di Ilaria Benni.

 

 

Cit:

Si intendevano bene, lui ed Emilio. Guidavano le rispettive squadre in modo molto simile ed era già capitato che lavorassero in stretta collaborazione a qualche caso.

Quando era arrivato da Torino, Claudio lo aveva sottovalutato.C’era qualcosa, nello sguardo, nell’aspetto del commissario Arco, che lo faceva apparire innocuo e disorganizzato.

Niente di più falso. Era un ottimo investigatore e, quando si metteva qualcosa in testa, non lo fermava nessuno. 

Cit:

Livia si strinse la giacca addosso, cercando invano di tenere lontano il freddo.
Sereni, un cognome che faceva a pugni con la sua faccia. Sembrava incazzato, più che sereno, e il suo sguardo le aveva dato l’impressione di cogliere ogni suo minimo battito di ciglia. Era stato difficile sfuggire a quello sguardo, era stato ancora più difficile incontrarlo e sostenerlo.
Ma ce l’aveva fatta, un punto per lei! Si era sentita minacciata da quell’uomo alto e massiccio, però non si era rintanata in un angolo. L’aveva messo alla porta in fretta, quello sì. Colpa sua: la prossima volta magari avrebbe chiamato, prima di presentarsi.
Doveva pensare a cosa dirgli. Doveva pensare a qualcosa che lo facesse sentire soddisfatto, senza che lei fosse costretta ad aprire porte che non voleva aprire. Forse avrebbe potuto parlargli dei fiori. Concentrarsi sul presente, senza tornare a voltarsi verso un passato di cui stava cercando disperatamente di fare terra bruciata.

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Tempo di libri : Monica Lombardi & AmazonPublishing

 

Monica & Alessandra Tavella

Il luogo è ben noto a tutti, siamo nel polo fieristico di Rho, per “Tempo di libri” noi di emozioni fra le pagine siamo lì e dove ci sono libri, ci siamo anche noi.
Nella sala messa a disposizione per Amazon le sedie sono tutte occupate, semplici lettori e blogger di tutto il mondo dei libri made in Italia sono lì.
Monica è seduta sulla poltrona e attende le domande che le verranno fatte, bella anzi bellissima, solare sorridente, Monica in tutto e per tutto.
La padrona di casa per Amazon Publishing è Alessandra.

Sarà lei in parte la voce del pubblico e poi passerà la palla agli spettatori attenti.

 

Domande semplici ma d’effetto per la nostra regina delle serie.

Ma entriamo nell’universo di Monica Lombardi, nella sua testa e in quel meraviglioso mondo da lei creato.

 

Parla dei personaggi delle sue serie, ci immergiamo nel mondo adrenalinico di Mike Summers, del GD team nel mondo cerebrale di Schegge, di come questi personaggi hanno una vita propria e di come le sussurrano all’orecchio la scena successiva.
Monica parla ed incanta, parte tutto da una idea e quei personaggi nati da una mente geniale diventano talmente tanto reali da strabordare, ed ecco come nascono le sue serie, personaggi talmente di carattere che non riescono a stare all’interno delle pagine di un solo libro.
Monica racconta che, man mano che scrive sono i suoi stessi personaggi ad evolversi e lei segue queste evoluzioni. Secondo Monica il segreto sono la costanza, la perseveranza, vena creativa e tanta coerenza per essere credibili agli occhi dei lettori. Una serie termina quando i personaggi non hanno più niente da dire e noi sappiamo che i personaggi di Monica hanno sempre tanto da dire. Per ogni libro che scrive c’è sempre di più da sapere.
Monica spiega anche di come “visualizza” i suoi avvincenti romanzi.
Sotto come un set cinematografico la luce dei riflettori illumina lo scenario del libro che sta creando e si plasma parola dopo parola, finito un libro, click, le luci si spengono pronte per accendersi su un altro set.

Ciak azione! Si gira e via attraverso le parole di Monica noi viviamo le avventure di tutti i suoi complessi, completi e forti personaggi, senza mai trascurare il “cattivo” perché si sa, un buon cattivo riesce a fare emergere il protagonista e i cattivi hanno il loro fascino.
Nell’ultimo romanzo la nostra signora delle serie ci parla di un re bianco e un re nero, un buono e un cattivo, ma con delle sfaccettature che sicuramente avvolgeranno le lettrici e i lettori anche perché Monica si è divertita scrivendo di questi due re.

 

E noi lettrici sappiamo bene che, se una scrittrice si diverte a scrivere, noi suderemo sette camicie nel leggere, ma ne sarà valsa la pena!

Primo panel: Serial books, moderato da Alessandra Tavella con Federico Maria Rivalta, Maria Luisa Minarelli e Paolo Roversi

Perché si sa, Monica Lombardi incanta, e lo fa col suo modo di parlare, incanta quando descrive i suoi personaggi perché i suoi occhi brillano e incanta quando leggiamo i suoi romanzi.

Monica Lombardi è lì, in tutto il suo essere, in tutta la sua essenza.

Editing :

 

Intervista : Schegge di verità – Quattro chiacchiere con Monica Lombardi

intervista1

Schegge di verità  : Quattro chiacchiere con Monica Lombardi

1) Dove hai preso l’ispirazione per scrivere Schegge ?
Ero in Valchiavenna a casa di un’amica, con i nostri figli. La casa è proprio al limitare del bosco dove si possono ammirare le cascate dell’Acqua Fraggia. Siamo andate a camminare nel bosco con i ragazzi, fino a un laghetto con gli alberi da un lato e un poggio erboso dall’altro, e un agriturismo non lontano. A un certo punto, durante la passeggiata, mi sono immaginata una donna in fuga. Da che cosa fuggiva? Non lo sapevo. E se non l’avesse saputo neanche lei? Ecco, così è nata l’idea di Schegge di verità. E il laghetto è quello che descrivo nel romanzo, anche se l’ho “spostato” più a sud, vicino a Lecco.
2) Come mai una scrittrice italiana, che già firma i suoi libri con il proprio nome, decide di ambientare una storia nel nostro paese in un momento in cui nell’editoria sembra dilagare tutto ciò che è “straniero”?
Qui dobbiamo considerare due aspetti diversi. Se parliamo di firma dell’autore, il nome straniero ispira sempre più fiducia tra il pubblico di casa nostra, forse solo perché pensiamo che, se è stato tradotto, significa che è già piaciuto in patria, è un po’ come se arrivasse da noi già con delle “referenze”. L’autore italiano questa fiducia se la deve guadagnare. Se invece parliamo di location, difendo il diritto di un autore di poter ambientare le sue storie dove vuole. Se un autore può spostarsi nel tempo, visitando il passato o il futuro (viaggio che nella realtà non potrà mai fare), non vedo perché non dovrebbe potersi spostare nello spazio (un viaggio che nella realtà può fare senza problemi). Non ambienterei mai una storia in un paese che non conosco per nulla ma lavoro spesso con degli stranieri e amo viaggiare: mi piace riproporre i luoghi che ho visitato o che sento di conoscere per interposta persona nei miei romanzi. Il GD Team, per esempio, è una serie che si sposta molto. Questa storia in particolare, però, è nata in Italia, come ho raccontato sopra. Mi è venuto naturale mantenere l’ambientazione italiana, che era “la sua”.
3) Mentre scrivi sei tu che “guidi” la storia o sono i tuoi personaggi che prendono il sopravvento e tu non può fare altro che assecondarli?
Succedono entrambe le cose. La trama è spesso un puzzle che costruisco io e su cui mantengo uno stretto controllo, è necessario quando costruisci trame a incastro come quelle che di solito trovate nei miei romanzi. Controllo non significa che non ami lasciarmi sorprendere, per esempio da svolte inaspettate della storia. Non pianifico tutto prima: ho una direzione e la seguo, godendomi il viaggio. Detto questo, mi piace anche dare spazio ai personaggi – e alcuni se ne prendono più degli altri! Nelle battute dei dialoghi, soprattutto, e nelle loro reazioni a ciò che accade. Più un personaggio è riuscito, più “parla” da solo.
4) Come ti trovi a pubblicare con una realtà editoriale come Amazon Publishing ?
Benissimo, e non lo dico per dire. Sono incredibilmente professionali, dei perfezionisti; sono una perfezionista anch’io quindi siamo sulla stessa lunghezza d’onda.

Ma questo non significa che ti trovi di fronte a una realtà impersonale, anzi: le persone con cui ho modo di lavorare, a partire dalla content editor Alessandra Tavella, la redazione, l’ufficio PR, sono tutte squisite a livello umano.

intervista25) Ci puoi dare qualche piccolo accenno a cosa stai lavorando in questo momento?
Credo proprio di sì, visto che ne ho parlato anche sul mio gruppo, su Facebook. Hard Landing, il quarto romanzo del GD Team, è uscito a settembre e, come ho scritto nella nota in fondo al testo, non sarà l’ultimo della serie. In questo momento sto lavorando al finale proprio di “Schegge 2”, come ho soprannominato il seguito di Schegge di verità. È una storia che mi sta regalando grandissime emozioni, in cui ritroverete molti dei personaggi del primo romanzo e ne incontrerete di nuovi. Spero che li amerete come li sto amando io.
6) Scrivere, lavoro e famiglia come riesci a conciliare il tutto?
È un macello, posso dirlo? LOL Io lavoro come free lance, quindi posso ritagliarmi più spazi rispetto a qualcuno che deve attenersi a orari d’ufficio. La famiglia è un altro discorso. Ho due figli adolescenti, e loro non hanno alcun tipo di orario – sono convinta che “mamma” sia la parola più usata in ogni lingua, non siete d’accordo? Sono orgogliosi di avere una madre che scrive, però, questo è molto bello. Per riuscire a fare tutto serve determinazione e tanta, tanta passione. Perché “amare è potere”, non è una frase mia ma di Geoffrey de Peyrac. Detto questo, poter contare sull’aiuto dei nonni non guasta 😉

Giveaway di Natale : Schegge di Verità di Monica Lombardi

Cover originale

Cover originale

Benvenuti su Emozioni fra le pagine per il  giveaway di Natale del nostro blog.

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Presentazione di Cornaredo

Abbiamo il piacere di ospitare Monica Lombardi che per l’occasione natalizia  mette in palio  una copia cartacea, con tanto di dedica per i lettori del blog, del suo ultimo libro pubblicato con AmazonPublishing ” Schegge di verità “.

Copia che ci è stata consegnata dalla scrittrice in occasione della presentazione del  libro nella biblioteca di Cornaredo.

Trama

 

 

Qualsiasi cosa per riaverla. Qualsiasi cosa per riaverle entrambe.

Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre mentre tornano dal cinema. Una delle due riesce a fuggire, ma non ricorda nulla, né del rapimento né del suo passato. Il suo aiuto potrebbe essere determinante per la polizia, se solo riuscisse a mettere insieme le schegge di verità che come lampi le attraversano la mente. Il volto che però vede nello specchio continua a esserle del tutto estraneo.

Le indagini possono dunque partire solo dal bosco, teatro della fuga, e dalla spessa nebbia che blocca la sua memoria. A guidarle è il commissario Emilio Arco, con l’aiuto di Ilaria Benni, una sensitiva in grado di percepire la paura delle persone, e di uno psichiatra, coinvolto per motivi che oltrepassano la sfera professionale.

Cit: 

Con quella fuga aveva firmato la sua condanna, a meno che non fosse riuscita a raggiungere la salvezza.
Una strada, un’auto, non riusciva a pensare oltre.
Ma era sufficiente. Dietro, morte. Davanti, vita.
E lei voleva vivere.

 

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Monica Lombardi con Emozioni fra le pagine, Jewel Books Lovers e una lettrice Cosima d’Amato”. Foto by Gabry

 

CONDIZIONI GIVEAWAY

Partecipare è molto semplice:

1) Condividere l’evento su Facebook e/o Twitter.

2) Seguire la pagina Facebook dell’autrice : (https: ( https://www.facebook.com/Monica-Lombardi-346674595511713/?fref=ts)

3) Seguire la pagina Facebook di Emozioni tra le pagine (https://www.facebook.com/emozionifralepagine/?fref=ts) e il blog (https://emozionifralepagine.wordpress.com/)

Il giveaway inizia oggi 2 Dicembre e si concluderà venerdì 9 Dicembre.

Il vincitore verrà stabilito con un estrazione tramite il sito Random.org, al termine della quale noi di Emozioni fra le pagine comunicheremo il nome del vincitore. Lasciate un commento qui sotto con la vostra mail per informarvi in caso di vincita.

Hard Landing : Derek il re nero per Emozioni di Monica Lombardi

Derek, il Re Nero
Tutti i pezzi erano ora schierati sulla scacchiera. Wolf e tutto il Team combattevano al fianco del re e della regina bianchi. Ma non sapevano abbastanza sui pezzi pronti a scendere in campo con il re nero.
Hard Landing racconta lo scontro finale tra David G. Langdon e il suo nemico, quel Derek che lui conosce fin da quando erano bambini. È Wolf che “legge” questo scontro come una partita a scacchi, ma la definizione di “Re Nero” per Derek WHo (non il suo “vero” nome ma il nickname che gli ha affibbiato Jet) è uscita dalle pagine del libro ed è ora diventata il modo in cui un po’ tutti, autrice e lettori, si riferiscono a lui.
I personaggi “neri” in questo periodo vanno di moda. Ora, Derek è affascinante, questo è innegabile. Ha carisma, lo ammette persino Michelle, la donna che non riesce a togliersi dalla testa David, GD, il creatore del Team.
Ma credo che la differenza tra un romantic suspense, qual è la serie GD Team, e il mondo “dark” (che alcuni infatti non chiamano nemmeno “dark romance” per l’evidente contraddizione tra i due termini) sia proprio quello che accade a Michelle: il fascino di Derek è palpabile, l’attrazione nei suoi confronti può anche esistere, in alcuni momenti, ma le è impossibile non vedere il sangue sulle sue mani e provare repulsione, per quel sangue. Michelle è la regina bianca, e il re nero non può che essere il nemico. Il re nero non è il protagonista, è l’antagonista. Forte, carismatico, folle nella sua sete di vendetta, quasi ipnotico nel suo volo verso la fiamma che lo brucerà, nella sua corsa verso il baratro. Ma rimane, molto chiaramente, il cattivo.

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Le foto non gli rendevano giustizia: dal vivo aveva molto più fascino, un fascino che non era nascosto ma anzi sembrava essere esaltato dagli occhiali con la montatura decisa; e trasudava carisma. Mentre parlava, Michelle si rese conto che era quasi impossibile staccare gli occhi da lui. Non solo. Il suo tono di voce e il modo in cui si relazionava con loro e con i camerieri comunicavano autorevolezza e intelligenza, con giusto quel tocco di pericolo che incuteva rispetto. L’aveva sottovalutato: se non avesse saputo di trovarsi davanti a un ragno che tesseva la sua tela, Michelle sarebbe caduta nella trappola. Anzi, rendendosi conto che si sentiva sempre più a suo agio e rilassata, dovette ammettere che rischiava di caderci pur sapendolo.
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Ecco la differenza tra loro. Michelle si stupiva di non essere totalmente immune al fascino che emanava, a dispetto di quanto sapeva su di lui. L’effetto che David Langdon aveva su di lei, invece, non era qualcosa che si limitava a stupirla: la metteva al tappeto senza che lei potesse fare niente per evitarlo. Essere anche solo sfiorata da lui le bloccava il respiro, ogni volta.

Nuova uscita Emma books : ” Hard Landing” di Monica Lombardi.

 

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Titolo: Hard Landing 
Autore:Monica Lombardi
Genere: Romantic Suspance
Editore: Emma Books
Serie :GD Team #4
Collana: Romantic Suspance
Pagine:
Prezzo:
Formato digitale
Data uscita: 21  settembre 2016

 

Trama

Lo showdown finale tra il Team e l’uomo che ha osato sfidarli. Intenso, sconvolgente. Chi è preda e chi è predatore?

Imprenditore miliardario e fondatore di un Team formato da ex intelligence e forze speciali, David G. Langdon, dai suoi chiamato GD, potrebbe apparire come un uomo che ha sempre avuto tutto e che, nella vita, ha scelto la via più comoda. Non è così. Il suo passato nasconde un errore che non si è mai perdonato, che neanche cinque anni nella Legione Straniera sono riusciti a fargli dimenticare. Un errore per il quale qualcuno vuole ancora presentargli il conto. GD non può permetterlo. Perché l’uomo che ha già cercato di punirlo ha seminato una scia di cadaveri lungo la strada, cercando di colpire quel Team che è diventato la sua famiglia. Questa volta, David è deciso a fermarlo, a qualsiasi costo. Anche se per farlo dovrà mentire a tutti e lanciare un’ultima sfida la cui posta in gioco sarà altissima: la sua vita e quella dell’unica donna che potrebbe amare.