Archivi

Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca del Senato francese

image

Biblioteca del Senato francese, che annovera fra i suoi passati funzionari molti scrittori illustri, quali Leconte de Lisle (1871-1894) e Anatole France (1876-1890), è ospitata nella Grande Galerie del Palazzo del Lussemburgo, terminato nel 1630, e si affaccia sui famosi omonimi giardini. Dopo essere stato destinato a dimora di personaggi illustri, prigione durante la Rivoluzione, sede del primo museo di pittura francese aperto al pubblico (1750), dal 1842 il luogo è sede della Biblioteca del Senato francese. Lunga cinquantadue metri per sette di larghezza, fu anch’essa decorata da Delocroix, che lavorò nel Palazzo dal 1840 al 1846. Nel 1887, per consentire l’accrescimento delle raccolte, fu occupata la Galleria dell’ala est, che divenne l’Annexe della Biblioteca.

imageMa la storia dell’istituzione inizia molto prima, nel 1799, con la nascita del Senato conservatore. Tuttavia, solo nel 1815, con la Restaurazione, viene nominato un bibliotecario, incaricato anche della cura degli archivi.

In quel periodo la Biblioteca comincia ad arricchirsi di molte opere rare e preziose, attraverso acquisti, legati e eredità, come la raccolta Duprat-Taxis (genealogia dei Pari di Francia), la Descrizione dell’Egitto ordinata da Napoleone (monumentale racconto della campagna militare ed archeologica), e più tardi i manoscritti di V. Hugo, oltre ad innumerevoli stampe, incisioni, fotografie d’epoca.

Nel 1831 la Biblioteca può vantare un fondo di oltre diecimila testi, che nel 1842 sono già venticinquemila e nel 1887 ottantamila.

imageOggi la Biblioteca raccoglie circa quattrocentocinquantamila volumi con un accrescimento di quattromila l’anno, oltre alle novecento riviste cui è abbonata, e si serve dei più moderni mezzi informatici per soddisfare le esigenze dei propri utenti, che sono esclusivamente i parlamentari e i loro collaboratori. Attualmente il Servizio della Biblioteca, degli archivi e della documentazione straniera è diretto da Catherine Maynial.

imageNell’Annesso della Biblioteca è ambientata la trasmissione settimanale “Biblioteque medicis” (dal nome di Maria de’ Medici, moglie di Enrico IV, alla quale si deve il completamento del Palazzo), nella quale politici ed intellettuali dibattono su libri ispirati a temi di attualità.

Pur non essendo aperta al pubblico per la consultazione, la Biblioteca è compresa nel percorso di visita del Palazzo del Lussemburgo, aperto un sabato al mese per i singoli e su appuntamento per i gruppi.

 

 

 

Indirizzi e recapiti (tratti dal sito ufficiale della Pubblica amministrazione, Service-Public.fr):

Palais du Luxembourg, 15 de Vaugirard, 75291 Paris Cedex 6

 

Rily

Annunci

Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca Vallicelliana

imageLa Biblioteca Vallicelliana ha sede a Roma nel complesso monumentale dell’Oratorio dei Filippini, opera di Francesco Borromini. Le raccolte dell’istituto riguardano principalmente la storia della Chiesa, gli studi medievistici e paleografici. La nascita della Biblioteca Vallicelliana è strettamente collegata alla figura di Filippo Neri e alla Congregazione dell’Oratorio, istituita nel 1565. La prima raccolta libraria è costituita dalle opere possedute da Filippo Neri, passate nel patrimonio della Congregazione alla sua morte, nel 1595. imageLa Biblioteca Vallicelliana è già documentata nel 1581 grazie al lascito testamentario di Achille Stazio (Aquiles Estaço) a favore di Filippo Neri e della Congregazione dell’Oratorio: 1700 volumi a stampa e 300 manoscritti. Nel 1874, in seguito alla legge sulla soppressione delle Corporazioni religiose, la Vallicelliana fu trasformata in biblioteca di diritto pubblico; nel 1876 la Giunta liquidatrice dell’Asse ecclesiastico stabilì di suddividere i documenti della Congregazione fra l’Archivio di stato di Roma, la stessa Congregazione e la Biblioteca.

imageLa Biblioteca possiede circa 130.000 volumi: circa 3000 manoscritti, un piccolo nucleo di incunaboli, circa 40.000 opere comprese tra il XVI e il XIX secolo, prevalentemente di natura storico-ecclesiastica, erudita, patristica e teologica, image ma anche testi di filosofia, di diritto, botanica, astronomia, architettura e medicina.Il materiale iconografico della Vallicelliana comprende una pregevole raccolta di incisioni nonché un importante fondo di fotografie.

Informazioni

Indirizzo: Piazza della Chiesa nuova, 18 – 00186 Roma

Orari:

Lunedì 08–14
Martedì 08–14
Mercoledì 08–19:30
Giovedì 08–19:30
Venerdì 08–14
Sabato 08–14
Domenica Chiuso

Rily

 

Emozioni in giro per il mondo: The State Library of South Australia

image

The State Library of South Australia è una delle più affascinanti biblioteche australiane. Siamo ad Adelaide, e qui sono raccolti documenti che testimoniano la presenza di chi abitava questa terra prima degli insediamenti europei.

L’Australia Meridionale divenne una colonia britannica nel 1836 ed entrò a far parte del Commonwealth dell’Australia nel 1901. Quest’area, in realtà, venne esplorata dagli europei già nel 1627.

image

La biblioteca è composta da più parti (una costruzione più moderna collega le aree più antiche): quella che colpisce di più è sicuramente l’ala Mortlock (recentemente restaurata), che è stata inaugurata nel 1884.

L’edificio, in stile rinascimentale francese, va segnalato anche per le decorazioni, oltre che per i volumi ospitati (alcuni davvero molto rari).

informazioni

Indirizzo: North Terrace, Adelaide SA 5000, Australia

Orari:

Lunedì 10:00–20:00
Martedì 10:00–20:00
Mercoledì 10:00–20:00
Giovedì 10:00–18:00
Venerdì 10:00–18:00
Sabato 10:00–17:00
Domenica 10:00–17:00

Rily

Emozioni in giro per il mondo: Tempio di Haeinsa

image

Il Tempio di Haeinsa è entrato a pieno titolo nel novero dei patrimoni dell’umanità UNESCO. Nella biblioteca di quello che è considerato uno dei tre templi-gioiello del buddhismo è conservato un tesoro d’inestimabile valore: il corpus di tavolette della Tripitaka Koreana: la collezione di oltre 80.000 tavolette in legno necessarie per la stampa delle Scritture buddiste. Un’opera squisita d’intaglio e la più completa raccolta del canone buddista ad oggi esistente, che risale alla prima metà del 1200.

image

I blocchi di stampa vennero ricavati da tronchi di betulla bianca e di magnolia argentea sottoposti a una lavorazione durata tre anni. Sui blocchi vennero intagliati, con incisioni che risultano ancora perfettamente leggibili, 52.382.960 caratteri cinesi.

Quella del Tempio di Haeinsa è una biblioteca notevole a livello mondiale anche per la propria struttura e location. Immerso nello spettacolo naturale offerto dal territorio monti Kayasan e Maehwasan, il complesso del tempio sembra fondersi alla perfezione con l’ambiente circostante. La biblioteca interessa il Janggyeong Panjeon, la struttura principale e più antica del complesso.

image

La perfetta conservazione delle tavolette di legno è anche imputabile ai numerosi espedienti utilizzati dai costruttori per evitare di esporre l’opera ai venti umidi, creando un sistema di ventilazione naturale. I pavimenti di argilla vennero cosparsi di sostanze che contribuiscono alla naturale deumidificazione degli ambienti. Il tetto d’argilla contribuisce a evitare repentini cambiamenti di temperatura.

image

Una curiosità: la struttura della biblioteca del Tempio di Haeinsa pare sia avvolta da un sortilegio. Per ragioni ignote, nonostante le numerose aperture, nelle sue sale non osa volare alcun insetto o uccello.

Informazioni

Indirizzo: 10 Chiin-ri, Gaya-myeon, Hapcheon-gun, Gyeongsangnam-do, Corea del Sud

Rily

Emozioni in giro per il mondo: Central Public Library

image

Spesso nominata nelle liste delle biblioteche più belle del mondo, la sede centrale della Public Library di Vancouver è sicuramente una realtà affascinante per tutti gli appassionati di cultura e di biblioteche. E non solo per la sua struttura.

imageMentre il sistema bibliotecario pubblico di Vancouver venne fondato nel 1867, la sede centrale della Public Library è un’opera relativamente recente: la decisione di dotare il sistema bibliotecario di un nuovo edificio venne presa per referendum nel 1990, il progetto venne affidato all’architetto Moshe Safdie, l’opera venne realizzata nel 1995 e fu soggetta a successive modifiche. Ad oggi, la peculiarità strutturale dell’edificio è lo stile architettonico che richiama quello del Colosseo. Al suo interno si trovano negozi, ristoranti, uffici, un giardino pensile e un parcheggio.

imageMa la funzione principale dell’edificio è quello di ospitare una delle più sorprendenti biblioteche al mondo, di accogliere gli oltre 350.000 iscritti e di far accedere a un vasto patrimonio documentale (in gran parte anche fruibile in formato digitale). Si parla di oltre 1,3 milioni di libri, periodici e altro materiale documentale ai quali si accede grazie a un sistema meccanizzato di trasporto verticale.

Informazioni

Indirizzo: 350 W Georgia St, Vancouver, BC V6B 6B1, Canada

Orari:

Lunedì 10–21
Martedì 10–21
Mercoledì 10–21
Giovedì 10–21
Venerdì 10–18
Sabato 10–18
Domenica 11–18

Rily

Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca di Alessandria

image

La Grande Biblioteca di Alessandria, istituita all’inizio del III secolo a.C., subito dopo la fondazione della città, si suppone che conteneva oltre 500.000 testi. Secondo la leggenda, ogni vascello che entrava nella rada della città doveva consegnare tutti i manoscritti in suo possesso per essere copiati. Era la più grande biblioteca del mondo antico e attirava i migliori studiosi da tutte le parti.

image.jpeg

La Biblioteca faceva parte del Museion, “Dimora delle Muse” istituzione che precedeva le successive università. Fu qui che gli scienziati determinarono per la prima volta la circonferenza esatta del globo terrestre, disegnarono le mappe delle costellazioni ed effettuarono le prime operazioni sul corpo umano.

imageLe ragioni della distruzione della Biblioteca sono tuttora avvolte nel mistero. Quando scomparve, probabilmente in un grande incendio, il documenti e il sapere in essi contenuti andarono in gran parte persi.

Due millenni dopo la sua scomparsa, la biblioteca e il centro culturale sono stati ricostruiti e riaperti al pubblico nell’ottobre del 2002.

La Biblioteca d’Alessandria oggi è una notevole opera architettonica in grado di esprimere la più avanzata tecnologia ma evocando nello stesso tempo lo splendore dell’antica capitale tolemaica. Con i suoi 8 milioni di volumi è la più grande e più aggiornata biblioteca del mondo arabo.image

Singolare la sua struttura futuristica, che oltre la biblioteca contiene anche un Planetario e il Museo della Scienza. Il muro circolare esterno è fatto di granito proveniente da Assuan ed evoca la vastità dell’antico sapere con gigantesche lettere, pittogrammi, geroglifici e caratteri di ogni alfabeto conosciuto, incise sulla sua superficie. Disposta su sette livelli, la biblioteca contiene ben 2000 posti.

imageAltra curiosità architettonica della biblioteca è il pavimento del foyer, con i suoi inseriti di mosaici ritrovati durante lo scavo delle fondamenta della biblioteca, presumibilmente appartenenti all’edificio originale. Alcuni disegni hanno un aspetto quasi contemporaneo, eppure risalgono a oltre duemila anni fa.

 

Rily

Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca pubblica di Kansas City (USA)

image

Fondata nel 1873 e ricostruita nel 2004, essa appare come un grande scaffale con 22 libri, … I titoli, scelti dai cittadini, includono autori come Platone, Shakespeare, Dickens, Tolkien, Garcia Marquez e molti autori americani fra cui Bradbury e Harper Lee.

imageAl suo interno sono previsti degli spazi dedicati ai bambini in modo da invogliarli alla lettura sin da piccoli. Oltre a giochi e computer, essi possono usufruire di un servizio gratuito online per essere aiutati sui compiti e per migliorare il loro rendimento nelle materie scolastiche.

Per gli adulti i servizi offerti, oltre ai soliti spazi per riunioni e per la lettura, prevedono mostre dedicate alla storia locale e nazionale.

imageSpesso vengono organizzati incontri serali con gli autori, che contribuiscono ad attirare l’attenzione di tutti gli appassionati di lettura, e non solo. La mission della Kansas City Public Library consiste nell’offrire risorse, strumenti e spazi adeguati al fine di creare una comunità cittadina dinamica orientata alla cultura, all’apprendimento e all’espansione della conoscenza.

 

 

Informazioni

Indirizzo: 14 West 10th Street ,Kansas City, MO

Orari: Lunedi-Mercoledi 9 a.m. – 9 p.m.

Giovedi-Venerdi 9 a.m. – 5 p.m.

Sabato 10 a.m. – 5 p.m.

Domenica 1 p.m. – 5 p.m.

Rily