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Emozioni in giro per il mondo: Tempio di Haeinsa

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Il Tempio di Haeinsa è entrato a pieno titolo nel novero dei patrimoni dell’umanità UNESCO. Nella biblioteca di quello che è considerato uno dei tre templi-gioiello del buddhismo è conservato un tesoro d’inestimabile valore: il corpus di tavolette della Tripitaka Koreana: la collezione di oltre 80.000 tavolette in legno necessarie per la stampa delle Scritture buddiste. Un’opera squisita d’intaglio e la più completa raccolta del canone buddista ad oggi esistente, che risale alla prima metà del 1200.

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I blocchi di stampa vennero ricavati da tronchi di betulla bianca e di magnolia argentea sottoposti a una lavorazione durata tre anni. Sui blocchi vennero intagliati, con incisioni che risultano ancora perfettamente leggibili, 52.382.960 caratteri cinesi.

Quella del Tempio di Haeinsa è una biblioteca notevole a livello mondiale anche per la propria struttura e location. Immerso nello spettacolo naturale offerto dal territorio monti Kayasan e Maehwasan, il complesso del tempio sembra fondersi alla perfezione con l’ambiente circostante. La biblioteca interessa il Janggyeong Panjeon, la struttura principale e più antica del complesso.

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La perfetta conservazione delle tavolette di legno è anche imputabile ai numerosi espedienti utilizzati dai costruttori per evitare di esporre l’opera ai venti umidi, creando un sistema di ventilazione naturale. I pavimenti di argilla vennero cosparsi di sostanze che contribuiscono alla naturale deumidificazione degli ambienti. Il tetto d’argilla contribuisce a evitare repentini cambiamenti di temperatura.

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Una curiosità: la struttura della biblioteca del Tempio di Haeinsa pare sia avvolta da un sortilegio. Per ragioni ignote, nonostante le numerose aperture, nelle sue sale non osa volare alcun insetto o uccello.

Informazioni

Indirizzo: 10 Chiin-ri, Gaya-myeon, Hapcheon-gun, Gyeongsangnam-do, Corea del Sud

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Central Public Library

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Spesso nominata nelle liste delle biblioteche più belle del mondo, la sede centrale della Public Library di Vancouver è sicuramente una realtà affascinante per tutti gli appassionati di cultura e di biblioteche. E non solo per la sua struttura.

imageMentre il sistema bibliotecario pubblico di Vancouver venne fondato nel 1867, la sede centrale della Public Library è un’opera relativamente recente: la decisione di dotare il sistema bibliotecario di un nuovo edificio venne presa per referendum nel 1990, il progetto venne affidato all’architetto Moshe Safdie, l’opera venne realizzata nel 1995 e fu soggetta a successive modifiche. Ad oggi, la peculiarità strutturale dell’edificio è lo stile architettonico che richiama quello del Colosseo. Al suo interno si trovano negozi, ristoranti, uffici, un giardino pensile e un parcheggio.

imageMa la funzione principale dell’edificio è quello di ospitare una delle più sorprendenti biblioteche al mondo, di accogliere gli oltre 350.000 iscritti e di far accedere a un vasto patrimonio documentale (in gran parte anche fruibile in formato digitale). Si parla di oltre 1,3 milioni di libri, periodici e altro materiale documentale ai quali si accede grazie a un sistema meccanizzato di trasporto verticale.

Informazioni

Indirizzo: 350 W Georgia St, Vancouver, BC V6B 6B1, Canada

Orari:

Lunedì 10–21
Martedì 10–21
Mercoledì 10–21
Giovedì 10–21
Venerdì 10–18
Sabato 10–18
Domenica 11–18

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca di Alessandria

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La Grande Biblioteca di Alessandria, istituita all’inizio del III secolo a.C., subito dopo la fondazione della città, si suppone che conteneva oltre 500.000 testi. Secondo la leggenda, ogni vascello che entrava nella rada della città doveva consegnare tutti i manoscritti in suo possesso per essere copiati. Era la più grande biblioteca del mondo antico e attirava i migliori studiosi da tutte le parti.

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La Biblioteca faceva parte del Museion, “Dimora delle Muse” istituzione che precedeva le successive università. Fu qui che gli scienziati determinarono per la prima volta la circonferenza esatta del globo terrestre, disegnarono le mappe delle costellazioni ed effettuarono le prime operazioni sul corpo umano.

imageLe ragioni della distruzione della Biblioteca sono tuttora avvolte nel mistero. Quando scomparve, probabilmente in un grande incendio, il documenti e il sapere in essi contenuti andarono in gran parte persi.

Due millenni dopo la sua scomparsa, la biblioteca e il centro culturale sono stati ricostruiti e riaperti al pubblico nell’ottobre del 2002.

La Biblioteca d’Alessandria oggi è una notevole opera architettonica in grado di esprimere la più avanzata tecnologia ma evocando nello stesso tempo lo splendore dell’antica capitale tolemaica. Con i suoi 8 milioni di volumi è la più grande e più aggiornata biblioteca del mondo arabo.image

Singolare la sua struttura futuristica, che oltre la biblioteca contiene anche un Planetario e il Museo della Scienza. Il muro circolare esterno è fatto di granito proveniente da Assuan ed evoca la vastità dell’antico sapere con gigantesche lettere, pittogrammi, geroglifici e caratteri di ogni alfabeto conosciuto, incise sulla sua superficie. Disposta su sette livelli, la biblioteca contiene ben 2000 posti.

imageAltra curiosità architettonica della biblioteca è il pavimento del foyer, con i suoi inseriti di mosaici ritrovati durante lo scavo delle fondamenta della biblioteca, presumibilmente appartenenti all’edificio originale. Alcuni disegni hanno un aspetto quasi contemporaneo, eppure risalgono a oltre duemila anni fa.

 

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca pubblica di Kansas City (USA)

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Fondata nel 1873 e ricostruita nel 2004, essa appare come un grande scaffale con 22 libri, … I titoli, scelti dai cittadini, includono autori come Platone, Shakespeare, Dickens, Tolkien, Garcia Marquez e molti autori americani fra cui Bradbury e Harper Lee.

imageAl suo interno sono previsti degli spazi dedicati ai bambini in modo da invogliarli alla lettura sin da piccoli. Oltre a giochi e computer, essi possono usufruire di un servizio gratuito online per essere aiutati sui compiti e per migliorare il loro rendimento nelle materie scolastiche.

Per gli adulti i servizi offerti, oltre ai soliti spazi per riunioni e per la lettura, prevedono mostre dedicate alla storia locale e nazionale.

imageSpesso vengono organizzati incontri serali con gli autori, che contribuiscono ad attirare l’attenzione di tutti gli appassionati di lettura, e non solo. La mission della Kansas City Public Library consiste nell’offrire risorse, strumenti e spazi adeguati al fine di creare una comunità cittadina dinamica orientata alla cultura, all’apprendimento e all’espansione della conoscenza.

 

 

Informazioni

Indirizzo: 14 West 10th Street ,Kansas City, MO

Orari: Lunedi-Mercoledi 9 a.m. – 9 p.m.

Giovedi-Venerdi 9 a.m. – 5 p.m.

Sabato 10 a.m. – 5 p.m.

Domenica 1 p.m. – 5 p.m.

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Bibliothèque de la Sorbonne

12083834_10205919746498440_1351900965_nL’università della Sorbona è famosa in tutto il mondo per essere una delle più rinomate in Europa ed è situata nel Quartiere Latino di Parigi, ritrovo di letterati, artisti e intellettuali. All’interno dello storico edificio trova spazio una bellissima biblioteca universitaria, che si affaccia sulla corte d’onore, con cinque sale tematiche, una bellissima sala di lettura e altri angoli eleganti e raffinati dedicati ai libri e alla cultura.

12674527_10205919746738446_481127220_nInaugurata nel 1770 come biblioteca dell’università di Parigi, occupava le gallerie Fouquet e Harlay, prima sede dalla biblioteca del collegio dei gesuiti. Chiusa poi nel 1793 e trasformata in prigione, ebbe una storia travagliata per tutto il diciannovesimo secolo, fino all’inaugurazione ufficiale del 1897. Oggi offre una grande sala di lettura, in grado di ospitare 264 persone, magazzini a più piani e aree riservate per i professori e i ricercatori, che la rendono la biblioteca interuniversitaria più importante di Francia.

12047686_10205919746898450_625884827_nIn totale qui sono stipati più di 3 milioni di libri, 17.750 titoli di periodici cartacei – di cui 4.370 tutt’ora esistenti – 400mila libri antichi e tantissime risorse elettroniche, suddivise nelle vari sedi. Ovviamente l’ingresso è riservato agli studenti universitari, a professori, ricercatori, dottorandi e, temporaneamente con un permesso speciale anche agli esterni.

 

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca Angelica

12736303_10205785420540375_1796888769_nLa storia della Biblioteca Angelica inizia con Angelo Rocca il vescovo agostiniano che, negli ultimi anni del XVI secolo, affidò la sua collezione di circa 20.000 volumi al convento di Sant’Agostino e decise di aprirla a tutti senza alcuna limitazione. L’assoluta novità dell’istituzione voluta dal Rocca destò l’interesse di un pubblico sempre crescente e la fama della biblioteca si diffuse ben presto tra gli studiosi dell’epoca attirando preziosi lasciti e acquisizioni. Sicuramente di gran lunga il più importante fu l’acquisto, nel 1762, della biblioteca del cardinale Domenico Passionei.12767329_10205785420820382_2144318431_n Costui, con la raccolta di libri che aveva ricercato e acquistato durante i viaggi nei paesi dell’Europa protestante in qualità di legato pontificio, arricchì e raddoppiò il patrimonio dell’Angelica. Tali opere costituiscono una delle maggiori raccolte di testi sulle controversie religiose del Seicento e del Settecento. Pochi anni dopo furono portati a termine i lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’insula Augustiniana che gli agostiniani avevano affidato all’architetto Luigi Vanvitelli. Nel 1786 il nuovo salone monumentale dell’Angelica, conosciuto come il Salone Vanvitelliano, riaprì al pubblico.12041809_10205785420660378_524738870_n La storia agostiniana della Biblioteca termina dopo la presa di Roma, quando, nel marzo del 1871, la Giunta Liquidatrice dell’Asse Ecclesiastico emana un decreto che incamerava i beni e le rendite degli ordini religiosi. Il 29 dicembre 1873 fu nominato il primo direttore laico, Ettore Novelli. Dal 1940 l’Angelica conserva in deposito circa 4.000 volumi di proprietà dell’Accademia letteraria dell’Arcadia. 12754857_10205785421220392_40990246_oL’Angelica ha un patrimonio vastissimo, dalla letteratura alla scienza, dall’esoterismo alla religione, dai libri di viaggio alle carte geografiche, ai libri di medicina e alle guide di Roma. Oltre 200 000 volumi costituiscono il suo fondo librario, di cui più di 100 000 editi dal XV al XVIII secolo tra cui circa 20.000 cinquecentine. La raccolta manoscritta, con oltre 2700 unità in alfabeto latino, greco ed orientali attraversa l’arco dei secoli dal IX al XX.

Informazioni
Indirizzo: piazza Sant’Agostino, 8 – 00186 Roma
Orari:
Lunedì 08:15–13:45
Martedì 08:15–19
Mercoledì 08:15–19
Giovedi 08:15–19
Venerd ì 08:15–13:45
Sabato 08:15–13:45
Domenica Chiuso

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca Nazionale Slovena

12659791_10205747163463972_1806234366_nLa costruzione della Narodna in univerzitetna knjižnica che nella sua ricca collezione custodisce anche numerosi manoscritti medievali, incunaboli e libri a stampa rinascimentali, risale al periodo dal 1936 al 1941, e rappresenta l’opera più importante di Jože Plečnik in Slovenia. Si erge dove prima si trovava il barocco palazzo Ducale del secolo XVII, distrutto durante il terremoto del 1895.

Esternamente l’edificio riflette l’influenza dei palazzi italiani. La caratteristica facciata 12695702_10205747162343944_1711454016_ncon la combinazione dei mattoni e blocchi di pietra in forme diverse fu ideata su esempio della casa dell’artista romano Federico Zuccari. Le maniglie sul portone principale sono a forma di due teste di cavallini, rappresentanti Pegaso, il mitologico cavallo alato che in questo caso significherebbe una simbolica guida dei visitatori della biblioteca nel loro viaggio nel mondo del sapere. Dal vestibolo dell’ingresso una porta ci divide dal possente e nero scalone 12736179_10205747162143939_1625851955_ncentrale con 32 colonne di marmo di Podpeč; esso conduce alla grande sala di lettura. In questo spazio dalle forme molto interessanti sono particolarmente interessanti i lampadari, creati da Plečnik, e le due pareti in vetro attraverso le quali penetra la luce del giorno sulle scrivanie di legno, sui libri e sui lettori.

Sopra l’ingresso laterale si erge la statua bronzea di Mosè, opera dello scultore Lojze Dolinar. Lungo l’edificio sono presentate le tracce delle mura sia romane sia medievali. Plečnik fece erigere, sopra le ex mura cittadine, i monumenti commemorativi con busti di alcuni slavisti, e davanti alla vicina Glasbena 12736462_10205747162423946_1572538352_nmatica (Società filarmonica) una fila di busti di compositori sloveni e dell’ex Jugoslavia.
Visite guidate
Le visite per ospiti individuali hanno luogo una volta al mese. Sono possibili anche visite in compagnia di una guida (su prenotazione: Samo Kristan, e-mail samo.kristan@nuk.uni-lj.si; Marjeta Šušteršič, e-mail marjeta.sustercic@nuk.uni-lj.si).

Indirizzo:
Turjaška 1 Ljubljana

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Biblioteca Bodleian

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La Bilbioteca Bodleian è la biblioteca di ricerca principale dell’Università di Oxford. Si tratta di una delle più antiche biblioteche in Europa e la seconda più grande della Gran Bretagna, seconda solo alla British Library di Londra.12696030_10205708273851756_1914176055_n

Conosciuto come Bodley o The Bod, contiene una collezione unica di libri e manoscritti e anche nota per i suoi vecchi edifici, alcuni di loro usai fin dal Medioevo. Oggi, gli edifici storici della Bodleian Library continuano a ospitare studenti provenienti da tutto il mondo e di attirare un numero sempre crescente di visitatori affascinati per la sua architettura e le collezioni di grande valore.

12695595_10205708273651751_1461059639_oLa Bodleian Library ha una lunga storia che inizia 1320. E ‘stata la prima biblioteca di Oxford, che si trovava in una stanza sopra Old Congregation House, ed è stato Thomas Cobham, vescovo di Worcester, che ha fondato e ha donato la prima collezione.

Questa collezione ha continuato a crescere dopo la morte di Thomas Cobham, grazie al duca di Gloucester, che ha donato una grande collezione di manoscritti. Siccoìome lo spazio era insufficiente, si è dovuto costruire una stanza sopra Divinity School, conosciuta come Biblioteca del Duca Humfrey.

Nel XVI secolo la Biblioteca cadde in declino fino a quando Thomas Bodley prese l’iniziativa di rifondare a proprie spese la biblioteca universitaria . La biblioteca è stata riaperta nel 1602 con il nome della Bodleian Library, come è attualmente conosciuta. Quando Bodley morì, la biblioteca ha continuato ad espandersi. 12647984_10205708274491772_2027432375_nNel XVIII secolo è stata aggiunta la Cámara Radcliffe e nel 1937 iniziarono i lavori per il nuovo edificio della Bodleian Library: Weston Biblioteca.

Attualmente, la Bodleian Library possedie all incirca 4 milioni di volumi e 40.000 manoscritti.

Curiosità della Bodleian Library

Lo scrittore J.R.R. Tolkien era un professore e uno studente presso l’Università di Oxford ed era solito visitare la biblioteca. Infatti ospita molti dei suoi manoscritti, disegni, schizzi e lettere, e un libro, Red Book di Hergest, che lo ha ispirato a creare il Signore degli Anelli.

Alcune scene di Harry Potter sono state girate nella Bodleian Library.

12659575_10205708273931758_538916208_nLa biblioteca ha un manoscritto arabo medievale recentemente scoperto di un autore anonimo, conosciuto come Il libro di curiosità. Esso contiene mappe e diagrammi astronomico in giego, latino e arabo, ed è una delle scoperte più importanti nella storia della cartografia islamica.

Informazioni
Broad St, Oxford OX1 3BG, Regno Unito
Lun-ven 9: oo-17: oo
Sabato 9: 00-16: 30
Domenica: 11: 00-17: 00

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: Bayerische StaatsBibliothek (BSB), Biblioteca Nazionale Bavarese

12527582_10205590807795178_823415050_nIn base alla organizzazione politica della Germania, la BSB è sia biblioteca civica (Stadtbibliothek) sia biblioteca nazionale (Staatsbibliothek), ed inoltre svolge funzioni equiparabili ad una biblioteca accademica. È soprattutto biblioteca storica, e come tale possiede diversi cataloghi a seconda delle epoche, per il mutamento dei criteri di catalogazione nel tempo.
Nel 1943 la BSB venne bombardata e subì la perdita di circa 250.000 volumi, pari ad un quarto del patrimonio, che da allora si è accresciuto fino agli attuali 7,8 milioni in costante aumento.
12540119_10205590808075185_1077295540_nNella sala di lettura principale sono custoditi circa 80.000 volumi, pari circa all’uno per cento del posseduto totale. I libri sono a scaffale aperto, destinati alla consultazione interna.
La sezione più cospicua dell’intera biblioteca è dedicata ai libri rari e di pregio; essa custodisce i manoscritti più prestigiosi di tutta la Germania ed è autonoma dal punto di vista biblioteconomico, dotata anche di una sala di lettura propria. Vi si trovano manoscritti orientali ed occidentali, incunaboli ed opere a partire dal sedicesimo secolo. In questa sezione i controlli all’ingresso sono particolarmente rigorosi, con tornelli e telecamere che inizialmente avevano intimidito gli utenti.
12528011_10205590808635199_844690840_nI manoscritti sono suddivisi in base a criteri linguistici: gli italiani, circa 660 unità, sono definiti “codices italici” e rappresentano una delle testimonianze dei molteplici rapporti tra Monaco e l’Italia; sono descritti in buona parte in un catalogo a stampa, affiancato da un registro manoscritto. I manoscritti più importanti e numerosi sono latini: il più antico risale al settimo secolo. Interessanti anche le sezioni di carte e mappe illustrate, oltre all’archivio fotografico.
12575976_10205590807955182_1349093594_nUn’intera sezione è dedicata al prestito ed ai testi che gli utenti prenotano direttamente dall’opac anche da casa, contrassegnati con il numero della tessera personale. L’iscrizione è obbligatoria per il prestito, mentre l’accesso è libero e non sottoposto a controlli particolarmente rigidi. Si possono prendere a prestito fino a trenta libri, e per i ritardi nella restituzione sono previste multe variabili, a partire da un minimo di 7,5 euro. Non sono ammessi al prestito i periodici né i libri la cui data di pubblicazione è superiore ai cento anni.
12591795_10205590814155337_300066901_oNon esiste un sistema elettronico di antitaccheggio, sostituito dall’attenta sorveglianza del personale.
La biblioteca si sviluppa su tre piani, in ciascuno dei quali si trova un infopoint gestito da personale qualificato ed affiancato da numerosi pc. Le richieste agli infopoints possono essere al massimo tre, oltre le quali occorre compilare dei moduli prestampati. La tendenza generale è quella di rendere autonomi gli utenti, e l’accesso ai pc è gratuito, mentre è previsto il pagamento del download.

Rily

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Emozioni in giro per il mondo: British Library

12506626_10205550808115211_1106607265_nSorprendentemente giovane, la British Library fu creata per delibera dal parlamento solo nel 1973. Precedentemente era parte del British Museum, che donò molti beni alla nuova biblioteca.

La struttura fu progettata dall’architetto Colin St. John Wilson, in Euston Road, vicino alla St Pancras’s Station di Londra. Al centro del complesso è situata The King’s Library, una torre di vetro di tre piani nella quale sono conservati 65.000 tra volumi, manoscritti e mappe appartenenti al re Giorgio III tra il 1763 e il 1820.12545880_10205550809635249_201891602_o

La British Gallery è ritenuta una delle più grandi biblioteche del mondo con oltre 150 milioni di elementi provenienti da ogni paese del mondo e la sua collezione comprende circa 14 milioni di libri. Quest’ultima raccoglie materiale da ben 250 anni e riceve una copia di tutto ciò che viene pubblicato in Gran Bretagna ed Irlanda.

12498487_10205550809755252_1095840920_nIl tesoro più importante conservato al suo interno è senza dubbio la Magna Charta del 1215. Ma anche i manoscritti di Charles Dickens e Laurence Sterne, la prima stesura del Messia di Handel, il testo originale di “Yesterday” dei Beatles, gli appunti sulla scoperta della penicillina di Alexander Fleming, le note di Leonardo da Vinci in scrittura speculare ed infine un saggio di Isaac Newton sulla forza di gravità, contribuiscono a rendere la visita in questo luogo un’esperienza indimenticabile.

12511930_10205550808395218_1515008635_nTutti possono accedere alla biblioteca sia per partecipare ad eventi sia a mostre. Tuttavia, per usufruire dei i libri delle sale di lettura è necessario registrarsi ed ottenere il Reader Pass, registrandosi presso l’apposito ufficio Reader Registration.

 

Informazioni

Indirizzo: 96 Euston Rd, London NW1 2DB, Regno Unito
Telefono:+44 330 333 1144
Orari:
Lunedì 09:30–20:00
Martedì 09:30–20:00
Mercoledì 09:30–20:00
Giovedì 09:30–20:00
Venerdì 09:30–18:00
Sabato 09:30–17:00
Domenica 11:00–17:00

Rily