Pubblicato in: Recensioni romance m/m

Recensione in anteprima: In luce fredda di Micol Mian & Sabrina Romiti

Titolo: In luce fredda
Autore: Micol Mian, Sabrina Romiti
Serie: Rosa dei venti (#1)
Editore: Triskell Edizioni (Rainbow)
Genere: contemporaneo, romance m/m
Formato: digitale e cartaceo
Pagine: 306
Prezzo: € 4,99 (ebook) – € 10,23 (cartaceo)
Data di uscita: 29 febbraio 2020


Quando si trasferisce in Massachusetts per studiare Legge, Carlos ha le idee piuttosto chiare sul proprio futuro: sogna un posto in uno studio legale prestigioso, una moglie elegante, una vita che riscatti la sua infanzia povera trascorsa in Arizona. Non prevede certo di innamorarsi di un ragazzino maschio che gli farà mettere in discussione ogni aspetto della sua vita, né che questo ragazzino conviva con segreti dolorosi che renderanno i dubbi sul proprio orientamento sessuale l’ultimo dei loro problemi. Per Viv il sesso non è qualcosa di intimo, ma una dimensione anonima che cerca più per punirsi che per farsi del bene. Non ha mai neanche pensato alla possibilità di innamorarsi di qualcuno, o che qualcuno possa innamorarsi di lui, finché l’incontro con Carlos non cambia le carte in tavola costringendolo a scelte molto più spaventose di quelle che si è concesso fino a quel momento. Nella vita non esiste nulla di completamente innocuo, però, e anche i desideri più veri nascondono trappole e insidie: l’amore può ferire più a fondo dell’odio, se credi di non meritarlo, ed è fin troppo facile trasformare quel dolore in arma e puntarla contro chi meno lo meriterebbe. Sullo sfondo di un processo che porta alla luce ricordi difficili e costringe tutti a una scelta di campo, Viv e Carlos dovranno imparare il modo giusto per aprirsi l’uno all’altro, ed entrambi al mondo.

Recensore

Copia ARC

Dalla penna di due autrici già conosciute per altri autoconclusivi, arriva il primo volume di storie ambientate a Rosenfield iniziamo a conoscere meglio Carlos e Vivian.
Carlos è un ragazzo di origini latine, un bel tipo bruno con gli occhi scuri, determinato a diventare un avvocato di successo e ad avere in futuro una moglie e una bella casa. Così da un’anno si è trasferito a Rosenfield e vive con Raven, un coetaneo sempre impegnato tra lo studio e le manifestazioni di protesta. A casa loro passano sempre amici o Jude, il ragazzo fotografo di Raven, tra studio, lavoro, bevute e qualche serata fuori la routine sembra essere sempre quella. Almeno fino a qualche settimana prima, quando è arrivato Vivian e la vita di Carlos non è più la stessa.
Vivian detto Viv è un ragazzino a malapena diciottenne, capelli biondi talmente chiari da sembrare bianchi e due occhi celesti che sembrano fatti di vetro. Una figura quasi androgina la sua, un ragazzino con tante ferite invisibili che lo fanno desiderare troppo spesso cose che non dovrebbe. Il sesso per lui è un mezzo per sentire qualcosa, per punirsi per qualcosa che lo corrode da dentro, qualcosa che conoscono in pochi e che lo porta ad essere il peggior nemico di se stesso. E’ attratto da Carlos e il fatto che si consideri etero per Viv non è affatto un problema, lui sente che c’è qualcosa tra di loro solo che i tentativi di approccio scatenano solo sensi di colpa in uno e sfida nell’altro.

Non ricordava l’ultima volta che avesse pianto, ma soprattutto era certo di non averlo mai fatto davanti agli uomini: non per il dolore e non per la paura, neanche per lo sfogo di una tensione troppo estrema. In certi casi aveva dovuto nascondersi in bagno, subito dopo, lasciare che la doccia mascherasse ogni altro liquido; in altri era riuscito a resistere fino a casa. Aveva imparato ad asciugare le lacrime da dentro.

Carlos è un ragazzo sensibile, convinto di essere etero che è sempre più spaventato dalla reazione che ha ogni volta che Viv è nei paraggi. Fino a quel momento non si è mai preoccupato di qualcosa che ignorava di se stesso e ci mette anche un po’ per capire che Viv è tutto quello che vuole. Nonostante sia circondato da amici sinceri che non lo giudicano e che anzi lo spronano a capire quello che prova davvero, lavora per un uomo arrogante che sta seguendo un caso controverso che porta una grande attenzione mediatica e che la tratta sempre come un ragazzo insignificante. Mi ha fatto molta tenerezza nei suoi pensieri, nel suo timore di essere giudicato solo perché scopre di provare qualcosa di forte per qualcuno che non è una ragazza. Carlos è più facile da capire, in fondo è un ragazzo semplice che vuole solo trovare il suo posto nel mondo e possibilmente un lavoro che lo soddisfi e una persona da amare che lo ami a sua volta.
Viv è un mistero per buona parte del libro. Nonostante ci siano anche i suoi pov, non si capisce mai bene cosa ha passato da piccolo, cosa è successo di così terribile che gli avvelena la vita e l’esistenza, cosa lo porta ad avere comportamenti controversi. Spesso e volentieri si punisce e il lettore non capisce per quale motivo senta il bisogno di farlo. E’ difficile capire certe sue scelte o certi comportamenti, come non riesca a godersi il rapporto nascente con Carlos nel momento in cui il ragazzo si arrende a quello che prova per Viv e iniziano una relazione. Per buona parte della trama non è chiaro fino in fondo cosa lo spinga a boicottare la relazione e a ferire Carlos convinto che starà meglio senza di lui. Nonostante questo è impossibile non volergli bene, vorresti entrare nel libro e dargli un abbraccio e qualche volta anche una scrollata.

I contrasti di luci e ombre erano più freddi, in lui, indurivano invece di ammorbidire, e le fragilità sembravano farsi affilate: Viv pareva soffiato nel vetro, in certi scatti, scolpito nello stesso ghiaccio che ricamava i vetri delle finestre. La sua pelle aveva il bianco lattiginoso del cielo gravido di neve, i capelli sfumature d’argento, le ciglia spiccavano stranamente scure. E gli occhi, sotto palpebre rosate come petali, erano schegge di azzurro che trafiggevano lo schermo, tagliando il fiato.

Le autrici sono state molto brave e capaci a sviluppare la trama in modo da non rivelare molto e lasciando qualche punto oscuro. Molto belli i paragoni con i termini fotografici, come il titolo stesso che rappresenta Viv in tutto il suo splendore . Una narrazione a capitoli alternati che porta il lettore a conoscere meglio questi due personaggi che sembrano non trovare mai il punto di incontro e tutto un corollario di personaggi secondari belli e sfaccettati che non vedo l’ora di conoscere meglio, Raven, Jude, Keith, Björn, Eve e Trish.

Voto

Editing

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