Pubblicato in: Recensioni romance m/m

Recensione: Cuore di foglia radici di pietra di Giuditta Ross

Titolo: Cuore di foglia radici di pietra
Autore: Giuditta Ross
Serie: Gli Eredi della foglia (#2)
Editore: Triskell edizioni (Rainbow)
Genere: fantasy, romance m/m
Formato: ebook e cartaceo
Pagine: 348
Prezzo: € 5,99 (ebook) – € 13,00 (cartaceo)
Data di uscita: 26 marzo 2019

L’Alberopietra è risorto a nuova vita. Il sangue di Nairnering Cuordifoglia sparso sulle sue radici, credute ormai aride, ha ridato speranza a un intero regno. Finalmente Mojheardean può sedere sul Trono di Pietra e risollevare le sorti del suo popolo e, forse, delle intere stirpi fatate. Nair sa bene che non sarà sufficiente: non per la pace, né per lenire il tormento della sua anima nera. La corte di Pietrabuia non è un posto sicuro e lui ha fatto una promessa: farà qualunque cosa pur di risanare il suo debito.

Mojheardean ha lottato nell’ombra per tutta la sua vita. Ha combattuto, celando i propri intenti, contro la sua stessa stirpe maledetta dalla follia. Ha subito indicibili torture e ha giocato con astuzia ogni arma a disposizione per occupare la scomoda seduta del Trono di Pietra. Un’esistenza votata al riscatto per la sua gente, per un popolo che aveva smesso di sperare. Tra le insidie di una corte in bilico sull’orlo di un cambiamento epocale, Mo sa che quello non è che l’inizio e che mantenere saldo il regno richiederà un sacrificio ancora più grande.
Il suo pensiero, però, non fa che tornare a colui che ha salvato tutti loro, e si trova combattuto tra il desiderio di cedergli ogni cosa e il terrore di farlo. Ma lasciare avvizzire il proprio cuore potrebbe essere un prezzo che non è disposto a pagare.

Recensore

Copia ARC

Secondo capitolo della saga fantasy di Giuditta Ross  Gli eredi della foglia. In questo volume ritroviamo i protagonisti della saga, il vampiro Alister e la sua compagna Alice, i gemelli Nair e Rain, il giovane re dei Grigi Mo e la regina dei Luminosi Mab.

Cuore di foglia e radici di pietra si concentra prevalentemente sulla coppia Nair  e Mo e sul rapporto pieno di sofferenza e sensi di colpa che lega i due uomini. Mo è stato a lungo tempo torturato con sofferenze indicibili e Nair è stato al contempo colui che lo ha tenuto prigioniero e ha lenito le sue ferite, l’unico che ha conosciuto la sua forza e le sua debolezza, l’unico che ha avuto pieno accesso al suo animo.  Mo adesso non è più prigioniero, è il sovrano di un regno in decadenza che il risveglio dell’Alberopietra sta lentamente riportando alla prosperità e non può permettersi nessun cedimento e nessuna debolezza. Nair è una debolezza , proprio la debolezza che non deve accettare.

Nair nel suo ruolo di ambasciatore dei Luminosi alla Corte di Mo ha modo di restare vicino alla sua ossessione, a quell’uomo che gli è entrato nel profondo e che pensa di non poter avere. Nair è capace di dare la vita, lui che la Natura brama e omaggia ha il cuore arido, di pietra e solo un uomo potrebbe risvegliarlo, l’uomo per cui pensa di non essere degno ma di cui brama il tocco.

“Non c’era possibilità di riscatto per lui. In nessuna vita immaginabile Mo avrebbe accettato il suo tocco. In nessun modo lui avrebbe guadagnato il suo perdono per quanto gli aveva inflitto. L’aveva letto chiaro nei suoi occhi, nelle infinite notti in cui aveva asciugato le sue lacrime. Nel tempo in cui aveva lavato via il sangue che egli stesso aveva contribuito a versare.

E non era la crudeltà che non gli avrebbe mai perdonato. Era il piacere”

 

Il loro è un rapporto complesso che la Ross, attraverso tuffi nel passato, dolorosi ricordi, speranze e sentimenti impossibili da ignorare, descrive con un linguaggio ricco di poesia. Il lettore è  trasportato nel mondo delle fate, ne diviene parte tanto da essere coinvolto nelle vicende. Tra intrighi di corte, alleanze precarie, nemici nascosti, i due uomini fanno i conti con i loro trascorsi e con i loro desideri. Ignorare il proprio cuore non servirà a nulla. Noi lettori sentiamo i loro pensieri, viviamo il loro dolore, sentiamo le loro emozioni in una interazione che la scrittura rende possibile.

In un mondo sospeso tra le classiche ambientazioni fantasy e il mondo contemporaneo la Ross si destreggia magnificamente con un linguaggio attuale ma estremamente poetico e descrittivo, rendendo la lettura ricca di immagini.

Fanno da sfondo alla vicenda principale i dialoghi tra Alice e Alistar, il vampiro che, usando un eufemismo, odia le fate, protagonista del primo volume e la coppia in divenire Rain e Mab , che sarà protagonista del prossimo volume e che, da quanto leggiamo nelle ultime pagine, ci farà tribolare parecchio.

Una saga che non potete mancare di leggere.

Voto

Editing

 

 

 

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