Recensione: Sporchi segreti di Rhys Ford

 

Titolo: Sporchi segreti – Dirty Secret
Autore: Rhys Ford
Serie : Un’indagine di Cole McGinnis #2
Traduttore: Sara Benatti
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Genere: romance m/m, poliziesco
Pagine: 215
Formato: e-book
Pezzo: $6.99
Data d’uscita: 18 Aprile  2017

Per Cole McGinnis, ex poliziotto diventato investigatore privato, amare Kim Jae-Min non è sempre facile, perché Jae è riluttante a mostrare apertamente il suo orientamento sessuale. Al contrario, Cole non sa vivere in un altro modo, anche se capisce come si sente Jae. Gli uomini coreani che seguono la tradizione, infatti, non sono gay, perlomeno non quando possono essere scoperti.

Ma Cole non può dedicare troppo tempo a sbrogliare i problemi del suo ragazzo. Ha un incarico da portare a termine. Quando una cantante di nome Scarlet chiede il suo aiuto per trovare Park Dae-Hoon, un coreano gay che è sparito quasi vent’anni prima, Cole si ritrova immerso nel mondo intricato delle ricche famiglie coreane, dove il dovere e la politica significano sacrificare la felicità per conservare imperi aziendali. Ben presto i cadaveri iniziano ad accumularsi senza un’apparente logica. A ogni passo che Cole fa verso il ritrovamento di Park Dae-Hoon, un’altra persona va incontro alla morte, e proprio qualcuno che Cole ama potrebbe essere la prossima vittima dell’assassino.

Recensore

Sporchi segreti è il secondo romanzo della serie un’indagine di Cole McGinnis scritto da Rhys Ford.
In questo secondo volume la storia ruota intorno a una famiglia coreana e al loro modo di vedere i membri gay all’interno di una stessa comunità. Al loro modo di credere che gay non si nasce bensì si diventa e tutto quello che accade è perché lo si è cercato. Mentre i protagonisti del libro precedente: Cole e Jae stanno costruendo la loro vita insieme, vengono coinvolti di nuovo in un’indagine molto particolare. Mi piace molto come l’autrice abbia saputo descrivere la cultura coreana che io proprio non conosco. E questo è un punto a favore per quanto, devo ammettere che, la parte che mi è piaciuta meno sono i numerosissimi nomi coreani che mi hanno rallentato la lettura e, a causa anche della mia tendenza a dimenticarli, mi hanno dato non pochi grattacapi. La storia è piena di intrighi, sparatorie e situazioni sconvolgenti come ad esempio il comportamento dei genitori di Cole. No comment! Ma non voglio fare spoiler. Nel complesso mi è piaciuto molto e lo consiglio.

Voto

Editing

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