Recensione: Spencer Cohen di N.R. Walker

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Titolo: Spencer Cohen
Titolo originale: Spencer Cohen
Serie: Spencer Cohen (#1)
Autrice: N. R. Walker
Traduttrice: Grazia Di Salvo
Editore: Triskell edizioni (Rainbow)
Genere: Contemporaneo, romance m/m
Formato: pdf, epub, mobi
Pagine: 145
Prezzo: € 3,99
Data di uscita: 20 febbraio 2017

Trama

Spencer Cohen è l’uomo giusto per rispondere agli interrogativi che possono sorgere in una relazione. Il suo lavoro consiste nel fingersi una nuova fiamma in modo che l’ex del suo cliente decida una volta per tutte se chiudere il rapporto o andare avanti. In un caso o nell’altro, il cliente avrà la risposta che cerca.
A quel punto, l’ex potrà scusarsi e supplicare, o voltare le spalle e andarsene. Alla fine, però, sarà comunque il cliente di Spencer a vincere, perché la verità – anche se brutta – è sempre meglio del dubbio.
Andrew Landon è stato lasciato senza alcuna spiegazione. Sua sorella, che non riesce a vederlo così distrutto, lo convince suo malgrado ad assumere Spencer affinché faccia finta di essere il suo nuovo ragazzo e lo aiuti a riavere il suo ex.
E Spencer è un professionista: niente emozioni, niente legami, niente complicazioni. Il lavoro è lavoro.
Sì, certo.
Provate a immaginare come finirà questa storia…

Recensore

Un racconto che ho letto nel momento perfetto. Avevo proprio bisogno di una storia che, almeno in questo primo libro della serie “Spencer Cohen” di N. R. Walker, è riuscita a risultare molto dolce, romantica, rilassante e scorrevole. Per quanto riguarda l’aspetto sentimentale e dolce si ha principalmente grazie al fatto che Spencer Cohen con il suo lavoro singolare interpreta il fidanzato in affitto per aiutare le persone a capire se l’amore che hanno perso sia vero e quindi possono riaverlo, oppure no. Ha così la possibilità di conoscere il suo nuovo cliente Andrew Landon, l’uomo che per la prima volta sarà in grado di farlo sentire al sicuro tra le sue braccia. Ma anche perché si nota il legame che c’è tra Spencer e suoi amici, quello tra Andrew e sua sorella, oppure la connessione con l’arte in ogni sua forma (se solo potessi mi farei dei tatuaggi). Invece è stata rilassante e scorrevole per lo stile scrittura composto da capitoli brevi e diretti e per la mancata trasmissione di parti sofferte. Non trovo, però, che questa cosa sia un difetto perché ci può stare per ora la poca profondità nel parlare della vita australiana di Spencer, visto che i due protagonisti sono ancora nella fase iniziale della loro conoscenza.
Storia carina, perfetta per essere letta tra un volume complesso e un altro!

Voto

Editing

 

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