Recensione: Assassinio in Gay Street di John Simpson

image

Titolo: Assassinio in Gay Street
Autore: John Simpson
Serie: Le indagini di Pat St. James (#1)
Casa editrice: Dreamspinner Press
Traduttore: Victor Millais
Genere: romance m/m, suspence
Formato: eBook
Pagine: 176
Prezzo: $6.99
Data di uscita: 30 agosto 2016

Trama

Un serial killer sta prendendo di mira gli uomini gay, andando a caccia nei locali alla moda e nei parchi. Assegnato al caso, la recluta della polizia Pat St. James si sente fin troppo vicino alle vittime. È gay e al lavoro non si è ancora dichiarato. Ricevere un incarico sotto copertura in cui gli si chiede di fingere di essere un uomo gay pare uno scherzo del destino.

Pat e il suo collega, Hank, frequentano i bar in cerca dell’assassino. Allo stesso tempo, Pat è alla ricerca dell’uomo perfetto e si destreggia fra tre uomini, nella speranza di trovare quello giusto per lui. Ha conosciuto Bill in un bar, Dean è un vecchio amico e, per un’altra fatalità, anche il suo collega, Hank, è gay e si trova sulla lista dei possibili spasimanti.

Mentre il killer continua la strage, strangolando e violentando le sue vittime, Pat deve concentrarsi sul lavoro, sperando che la sua vita privata sopravviva allo stress. Ma quando le sue speranze e i sogni di felicità si sovrappongono all’indagine, Pat si trova a correre dei grossi rischi.

Recensore

Mi dispiace dirlo ma, dopo aver letto tre suoi libri, da lettrice non riesco a legare con questo autore.
Ora passiamo a parlare di questo libro in particolare.
Storia leggibile ma ho trovato troppi difetti nella trama.
Iniziamo con i sentimenti.
Ora della fine del libro il protagonista è innamorato, eppure non sono riuscita a percepire l’amore che prova. Certo lo dice ma non l’ho “sentito”.
Realistico, invece, come gli uomini in generale si facciano molti meno problemi a fare sesso casuale, seppur con persone conosciute.
Alcuni dialoghi li ho trovati forzati, poco credibili, mentre invece dovrebbero essere fluidi, come se i personaggi fossero persone vive che interagiscono sul serio.
Le indagini altro punto dolente.
Non è verosimile che un agente sotto copertura poi si identifichi sulle scene dei crimini come poliziotto quando le scene sono tutte in posti dove lui sta sotto copertura.
Questa è la cosa che mi ha lasciato più basita, anche perché l’autore è un veterano delle forze dell’ordine e ha un curriculum di tutto rispetto (lo potete leggere nella biografia).
Non mi ha sorpreso, invece, che abbia descritto l’ambiente della polizia come altamente omofobo e con molti poliziotti che tradiscono le mogli come se niente fosse.
Mi è piaciuta invece la serata a New York. Veramente molto bella.
Nell’insieme, però, non è un libro che mi ha convinto e non posso dargli un voto positivo.

Voto

Editing

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...