Speciale I Guardiani degli Abissi: recensione serie completa

Nel primo libro della serie I Guardiani degli Abissi di Mary Calmes troviamo come protagonisti Ryan e Julian.
La loro storia è narrata dal punto di vista di Julian, l’umano della coppia, e, secondo me, è stata una scelta azzeccata per questo libro in quanto è il libro introduttivo della serie, quello in cui viene spiegato il mondo fantasy da lei creato e il pov di un esterno, ignaro fino a quel momento del sovrannaturale che lo circonda, lo trovo importante.
Julian e Ryan sono perfetti l’uno per l’altro: Ryan ha “bisogno” di qualcuno che sia la sua casa, il suo porto sicuro, colui che è in grado di prendersi cura di lui dal punto di vista emozionale permettendogli di lasciare da parte ogni preoccupazione, mentre Julian è il tipo di ragazzo che cerca un rapporto che si evolve pian piano, che passa per una conoscenza, per l’amicizia e infine arriva all’amore.
Piacevole lettura per il primo libro di questa serie.

Voto

In una serie c’è sempre un libro preferito, magari per molteplici motivi, e questo secondo libro de I Guardiani degli Abissi è il mio.
Questa volta il pov è del guardiano Malic, burbero e scontroso, nasconde in realtà un cuore generoso e altruista.
Dylan, l’altro protagonista l’ho letteralmente amato.
Per Malic è come una visione: il viso che sembra quello di un angelo, i boccoli castani che lo incorniciano e il corpo esile. Ma la cosa più bella di Dylan per me è il carattere: irriverente, testardo e prepotente. Sa bene cosa vuole e nulla può fermarlo. E lui vuole Malic, vuole un uomo con cui dividere la vita, non un ragazzino come lui. Sì, perché Dylan ha diciannove anni e Malic trenta ed è uno dei motivi per cui Malic è così ostinato a non verificare se Dylan sia il suo Focolare.
Il libro è scorrevole e, a mio avviso, è il più divertente della serie proprio grazie a Dylan.
Nulla potrà Malic… se non arrendersi all’amore di Dylan.

Voto

Il terzo libro di questa serie vede come protagonisti il guardiano Leith e il suo focolare Simon.
Questa volta l’autrice non parte con la storia dal loro incontro ma da quando stanno già insieme (anche se da pochi mesi) e ci mostra come si sono conosciuti attraverso i ricordi di Simon. È suo infatti il pov di questo libro.
Qui la parte fantasy è più prominente e quasi tutto il libro si svolge su un piano demoniaco o per meglio dire all’interno di un’illusione nella quale sono stati intrappolati Simon e Leith, oltre a un sacco di altra gente.
Il punto focale del libro è la forza del loro amore, un amore che sa sempre riconoscersi anche quando non si sa nemmeno chi sia l’altro. Un sentimento che può affrontare tutto se si sta insieme.
Bel terzo libro di questa serie.

Voto

Il quarto libro della serie inizia con la rottura tra il guardiano Jackson e il suo focolare. Resa ancora più dolorosa dal tradimento di quest’ultimo.
Argomento spinoso, ma necessario per far trovare la persona adatta a lui.
Jackson si ritrova a confrontarsi con sentimenti come la rabbia, la solitudine, la disperazione finendo per lanciarsi nella lotta contro i demoni senza preoccuparsi della sua incolumità, anzi quasi agoniando la morte come mezzo per trovare pace alle sue sofferenze.
In tutto questo il Kryie Raphael, che avevamo già incontrato nel secondo libro e poi nel terzo, attende paziente.
Arriveranno a scontrarsi, punzecchiarsi, lottare e attrarsi a vicenda.
L’attrazione non è mai stato il problema, ma il fatto che Jackson pensi di non meritare nulla a causa di ciò che gli ha detto il suo focolare quando l’ha lasciato.
Arriverà ad aprire gli occhi a un certo punto e capirà che, malgrado non avrà mai un focolare, ha l’amore di Raphael. Ed è quello che gli serve. Lui che è stato tradito dal suo focolare ha bisogno di qualcuno da amare e che lo ami per chi è e non perché è affascinato dal suo essere guardiano. Vedrà, allora, finalmente quanto è vero e profondo il sentimento tra di loro.

Voto

Giunti al quinto libro la coppia protagonista è quella di Marcus e Joe. E uso il termine coppia di proposito perché loro stanno insieme da quasi sei anni.
Per quasi tutto il libro il loro rapporto non è messo in discussione. Loro sono una coppia solida, che ha trovato da tempo un suo equilibrio. Nel corso del libro verrà narrato il loro incontro, la loro vita insieme e il rapporto con la famiglia di Joe.
Ci sarà un duro scontro con dei demoni in cui verranno coinvolti tutti e Marcus compirà un gesto eroico e un grande sacrificio per salvare i suoi compagni Guardiani.
Ciò però causerà dei problemi nel rapporto con Joe. Ma soprattutto con se stesso.
La storia è all’altezza delle precedenti come trama e scrittura, ma a livello emotivo mi ha coinvolto meno.

Voto

Nell’ultimo libro della serie I Guardiani degli Abissi tornano come protagonisti Dylan e Malic.
Ho amato questo libro tanto quanto il secondo. Malic e Dylan sono incredibili insieme e indubbiamente sono i miei personaggi preferiti della serie.
Pur con la presenza di demoni questa volta la cosa più spaventosa con cui avrà a che fare Malic sarà passare le vacanze natalizie con la famiglia di Dylan.
Inizialmente lo trattano freddamente perché non hanno capito quanto sia importante Malic per il figlio. Pensano, a torto, che sia una cotta passeggera vista la giovane età di Dylan e la forte differenza di età tra i due. Quello che non hanno capito è che Dylan ha fatto la sua scelta da tempo: una vita accanto a Malic per sempre.
E per un attimo anche Malic lo scorda. Vede Dylan uscire con i suoi vecchi amici del liceo e ha paura di fargli perdere esperienze importanti per la sua età.
Anche Dylan, però, sbaglia dando per scontata la presenza di Malic accanto a lui e trascurandolo.
Sarà solo con il confronto, con il dialogo, che le cose potranno sistemarsi.

L’idea che potessi mai o volessi mai allontanarmi da lui di proposito era ridicola. Era troppo prezioso, mi era troppo caro per poter anche solo prendere in considerazione di lasciarlo.

Il bisogno di contatto, la possessività (non intesa in modo negativo), l’esigenza di ufficializzare il loro rapporto da parte di Dylan e il bisogno di proteggere il compagno, di dargli tutto di ciò che necessita da parte di Malic fanno “sentire” al lettore quanto sia intenso e profondo l’amore tra di loro.

Sapevo che lo desiderava intensamente; l’unica cosa di cui aveva più bisogno era marchiarmi, mostrare a tutti a chi appartenevo.
“Forse,” ridacchiai, sollevandomi così che potesse respirare un po’ d’aria, dovrei tatuarmi il tuo nome sul sedere, eh?”
“Sul petto,” replicò con esitazione. “Il mio nome.” Fece scivolare la mano sul mio pettorale sinistro. “Proprio sopra il tuo cuore, che tutti siano in grado di vederlo. tu sei mio, Malic Sunden. Non devi dimenticarlo.”
Non l’avrei fatto.

Degna conclusione di questa serie, anche se penso che l’autrice si sia lasciata uno spiraglio per il futuro con i commenti dei Guardiani sull’aumento dei loro poteri e sul possibile motivo dietro ad esso.

Voto

Recensore

Editing

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