Recensione: Legami di terra di G.N. Chevalier

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Titolo: Legami di terra
Titolo originale: Bonds of Earth
Autore: G.N. Chevalier
Traduttore: Laura Di Bernardino
Pagine: 241
Collana: Storico / XX Secolo
Genere: M/M
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo € 5,99
Data d’uscita: 25 aprile 2016

Trama

Nel 1918, Michael McCready torna dalla guerra con un unico obiettivo: perdersi nella ricerca del piacere. Un tempo giovane studente di medicina promettente, Michael ha sepolto i suoi sogni insieme ai corpi spezzati degli uomini che non è riuscito a salvare. Fuggito da New York per preservare l’unica relazione che per lui ha ancora valore, assume l’incarico di giardiniere in una tenuta di campagna, ma ben presto scopre che la casa nasconde segreti e dolori. Mentre Michael cura i giardini trascurati della tenuta, il suo solitario datore di lavoro riporta alla luce ricordi che Michael vorrebbe disperatamente dimenticare.

Il corpo di John Seward è stato menomato dalla guerra insieme alla sua volontà di guarire, fino a quando una crisi familiare lo convince a proseguire le cure. Così come la salute e le prospettive di John migliorano sotto la cura di Michael, l’animosità cede il passo alla comprensione. Lui e John scoprono che la loro battaglia per imporre la propria volontà si sta trasformando in qualcosa di più forte, ma la paura potrebbe impedire loro di trovare speranza e guarigione l’uno nell’altro.

Recensore
Teddy

A pochi mesi da “Nascosti dal Mondo” di J. K. Kilhey mi trovo nuovamente a leggere e recensire un romanzo che ha come tema principale gli orrori della guerra. Questa volta però siamo negli Stati Uniti negli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale e i due protagonisti sono impegnati a guarire dalle ferite profonde ricevute.
Michael, promettente studente di medicina, porta nell’animo le cicatrici psicologiche per tutti gli uomini che non é riuscito a salvare durante il conflitto e cerca una pace, che non riesce a trovare, lasciandosi andare al sesso occasionale nella New York post conflitto.

John, invece, é rimasto fisicamente menomato dal conflitto e, anziché tentare la dolorosa strada della terapia riabilitativa, si rifugia in un’isolata tenuta di famiglia con pochi familiari stretti che provano a prendersi cura di lui.
Il destino però riesce a far incontrare Michael e John e li costringe a percorrere insieme la strada della loro guarigione.
Un romanzo ben scritto con un’ambientazione accurata (mi sono immaginato spesso di trovarmi nel castello della famiglia Crawley di Downtown Abbey) e dei personaggi ben delineati dei quali non si riesce a non innamorarsi dopo poche pagine.
Ho trovato molto azzeccata anche la copertina che mi ha fatto subito venire voglia di leggere il romanzo e mi ha trasmesso immagini di tempi passati dove la vita umana era più legata alla terra; la terra del giardino che Michael cura nella tenuta di John, ma anche la terra delle trincee in cui i due protagonisti si sono trovati a combattere battaglie diverse dello stesso conflitto.
Assolutamente consigliato.

Voto

5 stelle

Editing

Prishilla

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