Recensione: Capitale investito di Aleksandr Voinov

51rdlxquxtl-_sx329_bo1204203200_

Titolo: Capitale investito
Autore: Aleksandr Voinov
Traduttore: Martina Nealli
Casa editrice: 44 Raccoons
Genere: thriller, m/m
Pagine: 373
Prezzo: € 6,99
Data d’uscita: 3 aprile 2016

Trama

Martin David, analista finanziario volenteroso ma inesperto, è l’ultimo arrivato nel team investimenti della Skeiron Capital Partners, società di private equity con sede a Londra. Il suo capo è un noto genio della finanza, ma è anche prepotente e severo. Nonostante le sue bizze, Martin è attratto da lui dal punto di vista sia professionale che personale; peccato che l’uomo non ricambi.
In un ufficio dove le amicizie e il pedigree contano molto più di una laurea in economia fresca di stampa, Martin si sente disperatamente inadeguato – almeno finché non incontra l’enigmatico Alec Berger, consulente e gestore patrimoniale, che promette di aiutarlo a costruirsi un nome e una reputazione nell’ambiente della finanza. Martin è talmente affascinato dall’acume e dai modi raffinati dell’uomo che acconsente a passargli informazioni riservate.
Poi arriva la crisi. Le banche colano a picco, le compagnie finanziarie si aggrappano con le unghie al bordo del baratro, e la sopravvivenza della stessa Skeiron viene messa a repentaglio. Martin si ritrova nel mezzo di una battaglia per il controllo della società, dove non si combatte soltanto l’economia in declino, ma anche un nemico spietato che approfitta della situazione per uscire dalle tenebre e reclamare la sua preda.

Capitale investito è un thriller finanziario a tema gay dall’autore vincitore dell’EPIC Award nonché finalista al Lambda Award Aleksandr Voinov.

Recensore

Sunshine

Quando ho finito questo libro ho letto le due paginette in fondo scritte dall’autore prima dei ringraziamenti.
Voinov ha detto una cosa sensata riguardo alla collocazione di questo suo lavoro.
La storia d’amore è piuttosto “atipica” e complicata per rientrare pienamente nella categoria gay romance, non rientra nemmeno nei thriller per via della poca azione presente. Tuttavia ha un ritmo e una suspense incredibile.
Sono rimasta affascinata, non tanto dal mondo finanziario, ma da come si muovono i personaggi all’interno del libro, da come si destreggiano in quell’ambiente, dove non sai mai di chi fidarti, dove non ci sono solo squali che mangiano pesciolini, ma anche squali che mangiano altri squali.
Si vede la profonda conoscenza dell’argomento da parte dell’autore ed è comunque riuscito a rendere comprensibile un settore complicato per i non addetti ai lavori. Di investimenti finanziari ho solo una cultura generale, ricordo il crollo del mercato immobiliare di qualche anno fa e la conseguente crisi delle banche e di tutto quello che ruota intorno ai soldi; argomenti non facili e leggeri, eppure mai nel corso della lettura ho perso il filo del discorso o mi sono annoiata, anzi, ho trovato la lettura molto avvincente.
È un “gioco” diverso rispetto ai comuni lavori ed è violento e feroce anche senza sangue e pistole. Strategie, macchinazioni, spionaggio, falsità e inganno s’intrecciano per tutta la narrazione.
In più di un’occasione non riuscivo più a distinguere chi fossero i buoni e chi i cattivi e perfino il protagonista principale, Martin, farà scelte discutibili, attenuate solo dalla motivazione per cui le ha compiute.
La storia d’amore ha uno svolgimento contorto, per niente lineare, tanto che più che una vera storia io ci ho visto il percorso di un uomo alla ricerca dell’amore, che commette errori di valutazione, lasciandosi abbagliare e manipolare da Alec e desiderando allo stesso tempo Francis, che non sembra disposto a dargli una possibilità.
Un personaggio che mi è molto piaciuto è Josh, che nel corso del libro diventerà il miglior amico di Martin. Ma di Josh non voglio dirvi nulla, desidero che lo scopriate da soli durante la lettura e sono sicura che vi sorprenderà.
Altro personaggio che voglio nominare è Syed, lo sceicco.
Mi ha procurato una profonda tristezza vedere una persona così buona, gentile e con principi morali alti dover nascondere la sua vera natura perché nel suo Paese sarebbe un disonore per la famiglia e verrebbe punito con la pena di morte.
“Capitale investito” è un gioiellino di libro che merita l’attenzione dei lettori. Non posso che fare i complimenti a Aleksandr Voinov per lo splendido romanzo che ha creato e consigliarne la lettura.

Voto

5 stelle

 

Editing

Lady Kant.jpg

Advertisements

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...