Emozioni in giro per il mondo: Bayerische StaatsBibliothek (BSB), Biblioteca Nazionale Bavarese

12527582_10205590807795178_823415050_nIn base alla organizzazione politica della Germania, la BSB è sia biblioteca civica (Stadtbibliothek) sia biblioteca nazionale (Staatsbibliothek), ed inoltre svolge funzioni equiparabili ad una biblioteca accademica. È soprattutto biblioteca storica, e come tale possiede diversi cataloghi a seconda delle epoche, per il mutamento dei criteri di catalogazione nel tempo.
Nel 1943 la BSB venne bombardata e subì la perdita di circa 250.000 volumi, pari ad un quarto del patrimonio, che da allora si è accresciuto fino agli attuali 7,8 milioni in costante aumento.
12540119_10205590808075185_1077295540_nNella sala di lettura principale sono custoditi circa 80.000 volumi, pari circa all’uno per cento del posseduto totale. I libri sono a scaffale aperto, destinati alla consultazione interna.
La sezione più cospicua dell’intera biblioteca è dedicata ai libri rari e di pregio; essa custodisce i manoscritti più prestigiosi di tutta la Germania ed è autonoma dal punto di vista biblioteconomico, dotata anche di una sala di lettura propria. Vi si trovano manoscritti orientali ed occidentali, incunaboli ed opere a partire dal sedicesimo secolo. In questa sezione i controlli all’ingresso sono particolarmente rigorosi, con tornelli e telecamere che inizialmente avevano intimidito gli utenti.
12528011_10205590808635199_844690840_nI manoscritti sono suddivisi in base a criteri linguistici: gli italiani, circa 660 unità, sono definiti “codices italici” e rappresentano una delle testimonianze dei molteplici rapporti tra Monaco e l’Italia; sono descritti in buona parte in un catalogo a stampa, affiancato da un registro manoscritto. I manoscritti più importanti e numerosi sono latini: il più antico risale al settimo secolo. Interessanti anche le sezioni di carte e mappe illustrate, oltre all’archivio fotografico.
12575976_10205590807955182_1349093594_nUn’intera sezione è dedicata al prestito ed ai testi che gli utenti prenotano direttamente dall’opac anche da casa, contrassegnati con il numero della tessera personale. L’iscrizione è obbligatoria per il prestito, mentre l’accesso è libero e non sottoposto a controlli particolarmente rigidi. Si possono prendere a prestito fino a trenta libri, e per i ritardi nella restituzione sono previste multe variabili, a partire da un minimo di 7,5 euro. Non sono ammessi al prestito i periodici né i libri la cui data di pubblicazione è superiore ai cento anni.
12591795_10205590814155337_300066901_oNon esiste un sistema elettronico di antitaccheggio, sostituito dall’attenta sorveglianza del personale.
La biblioteca si sviluppa su tre piani, in ciascuno dei quali si trova un infopoint gestito da personale qualificato ed affiancato da numerosi pc. Le richieste agli infopoints possono essere al massimo tre, oltre le quali occorre compilare dei moduli prestampati. La tendenza generale è quella di rendere autonomi gli utenti, e l’accesso ai pc è gratuito, mentre è previsto il pagamento del download.

Rily

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