Recensione: Duetto di Eden Winters

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Titolo: Duetto
Autore: Eden Winters
Traduzione: Emanuela Cardarelli
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Genere: storico/paranormal
Pagine: 228
Formato: Mobi- Epub- Pdf
Prezzo: 6,99 $ su Dreamspinner store– Amazon- Kobo
Data uscita: 21 luglio 2015

Trama

I decreti di un conquistatore non possono separare Aillil Callaghan dal suo retaggio scozzese. Indossa con orgoglio il tartan del suo clan – ora proibito – aspettando il giorno in cui diventerà Laird, restaurando così il buon nome della sua famiglia e combattendo per liberare la Scozia dalla tirannia inglese. Un inglese nella sua casa? Un abominio! Eppure, il tutore che suo padre ha assunto per i suoi fratelli può avere qualcosa da insegnare anche all’erede dei Callaghan.

Il violinista e letterato Malcolm Byerly ha lasciato il Kent spinto dalla paura, cercando solo un impiego tranquillo, menti curiose a cui insegnare e un luogo ove mantenere celati i suoi segreti. Non sa che tra i suoi studenti vi sarà anche il fratello maggiore dei ragazzi – un barbaro che odia gli inglesi – e che il suo tartan rosso e verde nasconde un cuore affine. Il comune amore per la musica rompe le barriere tra due mondi.

Il padre di Aillil minaccia il loro amore, ma un pericolo più grande li divide. I due svaniscono nella leggenda.

Due secoli dopo, il violinista Billy Byerly arriva a Castle Callaghan e si sente stranamente a casa. Le leggende parlano di un Laird perduto che infesta il castello in attesa del ritorno del suo amante, ma Billy non crede alle leggende, ai fantasmi, o all’amore che dura oltre la vita.

Il Laird perduto, però, sa cosa gli appartiene.

Recensore

Sunshine

ATTENZIONE SPOILER

Quando ho iniziato questo romanzo non avrei mai immaginato che mi sarebbe piaciuto così tanto.
Non sono una grande amante del genere storico, ma qui siamo di fronte a uno storico con risvolti paranormal.
Questo connubio, quando avevo letto la trama, mi aveva un po’ spiazzata e invece si è rivelato perfetto.
I protagonisti sono Malcom Byerly, un insegnante inglese esperto di violino e un Lair scozzese di nome Aillil Callaghan.
Aillil odia gli inglesi perché li hanno conquistati, portandogli via anche tutte le loro tradizioni, sebbene lui di nascosto, quando è possibile, continui a praticarle, come ad esempio indossare il kilt, parlare il gaelico e suonare le cornamuse.
Il loro primo incontro non sarà dei migliori, ma col tempo Aillil capirà che Malcom ha un animo gentile e che lui per primo, ritiene ingiusto il trattamento, che i suoi connazionali, riservano al popolo scozzese.
Anche Malcom dovrà ricredersi rispetto ad Aillil. Se in principio aveva pensato che fosse un selvaggio dall’aspetto e dai modi rozzi, scoprirà che è un uomo giusto, con solidi valori, fiero delle sue origini e con un cuore generoso.
L’amore ci impiegherà poco a sbocciare e, pur tentando di nasconderlo al resto del mondo per paura di ritorsioni, non riusciranno più a fare a meno l’uno dell’altro.
Ma il destino è crudele e, complice un’epidemia di febbre, Malcom morirà tre giorni dopo essersi donato al suo compagno.
Questo è stato il momento più triste per me. Il dolore e la disperazione è palpabile nell’aria, mentre Aillil soffre per la perdita della persona amata, attorno a lui le campane continuano a suonare, annunciando nel suo villaggio e in quelli vicini, un decesso dopo l’altro. Perderà anche due dei suoi fratelli minori a causa della febbre. Si prodigherà ad aiutare tutti e a seppellire la gente del suo villaggio, sia per il suo animo nobile e coraggioso, che mosso dalla speranza di ammalarsi lui stesso e poter ricongiungersi al suo amato.
Pur di riaverlo si affiderà all’antica magia druida del suo popolo. Aillil scomparirà dal mondo, il suo spirito verrà rinchiuso nel suo violino, fratello di quello di Malcom, in attesa di potersi ricongiungere con una sua reincarnazione futura.
Ora, se uno dei massimi esempi di amore totalitario e romantico che va oltre la vita, è rappresentato da Romeo e Gulietta di Shakespeare, come può essere definito quello raccontato in questo libro, in cui il Lair perduto, si fa trasformare in un’anima incorporea, disposta ad aspettare anche secoli, pur di avere la possibilità di poter rivedere ancora l’amore della sua vita?
Personalmente l’ho trovata una delle cose più romantiche che abbia mai letto.
Da qui in poi la narrazione procede di due secoli, quando finalmente la reincarnazione di Malcom Byerly prende vita nel corpo di un suo discendente, Billy Malcom Byerly e approda in Scozia.
A questo punto più di una persona cui è stata tramandata la leggenda (tutti discendenti di gente che hanno conosciuto il Lair Perduto e il suo amato) cercherà di fare in modo che queste due anime, che tanto si erano amate due secoli prima, possano riunirsi.
Cos’altro aggiungere? Davvero poco direi. Il libro è ben scritto, la storia incanta e trasporta in un mondo fatto di onore, coraggio, rispetto e antiche tradizioni.
Una lettura veramente bella, che consiglio assolutamente.

Voto

5 stelle

Editing

Madame Bovary

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