Recensione: Preso alla sprovvista di N.R. Walker

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Titolo: Preso alla sprovvista
Titolo originale: Blindside
Autore: N. R. Walker
Traduttore: Pandora
Lunghezza: 227 pagine
Collana: World / Rainbow
Genere: M/M
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: € 4,49
Data d’uscita: 7 luglio 2015

Trama

Matt Gattison ha evitato, per tutta la sua vita da adulto, l’amore e il concetto di impegno. Non è mai stato interessato a niente più che alle avventure di una notte o a brevi incontri nelle cabine dei bagni, ed è il perfetto esempio di uno che sa come divertirsi.
Will Parkinson è il ragazzo che lo difende, che lo tollera, e colui che Mark definisce il suo migliore amico.
Quando Will diventa instabile e un po’ distante, Mark si impegna per trovargli un fidanzato. Non avendo familiarità con il concetto, pensa che Will abbia bisogno di qualcuno che lo renda felice.
Ciò che Mark non sa è che sta per essere preso alla sprovvista. Sta per essere mandato KO dalla cosa che ha avuto sotto gli occhi per tutto il tempo.

Recensori

Mony

Nel capitolo conclusivo della serie i due principali protagonisti non sono più Carter Reece e Isaac Brannigan, ma in questo libro faranno da guru ai due protagonisti e soprattutto porteranno a termine qualcosa…
La storia affronta il cambiamento di Mark Gattison (il migliore amico di Carter Reece) nel suo modo di vedere la vita e di affrontarla. Infatti nei due libri precedenti della serie, Mark viene descritto come un uomo con un forte senso dell’amicizia, ma anche come un personaggio cinico e sarcastico che ha voglia solo di rapporti occasionali.

Cit. “…Non avevo bisogno dell’amore assoluto, come l’aveva chiamato Isaac. Non avevo bisogno dell’amore di qualcuno per validare me stesso. Non volevo complicazioni. Non volevo l’inevitabile rottura e il cuore spezzato.”

Con questa filosofia non cerca un fidanzato per sé, bensì per William Parkinson, uno dei suoi due migliori amici che è rimasto a Hartford.
Mark non è pronto ad accettare di amare e prendersi cura di un’altra persone come un compagno, infatti gli servirà l’aiuto di Isaac e Carter (la coppia dei due precedenti volumi) per capire che anche lui è in grado di costruire un rapporto come quello che hanno loro.

Cit. “«Non credo di sapere cosa sia,» mormorai.
Isaac aggrottò la fronte. Mi tese la mano e io la presi: scivolò lentamente fuori dal divano e si inginocchiò di fronte a me. Mi mise le mani sul viso e mi asciugò le lacrime. «Sì, lo sai, Mark» sussurrò «Sai cos’è l’amore. Hai tanto amore in te. Tu sei il migliore amico che tutti vorrebbero, faresti di tutto, daresti di tutto, senza domande»”

Ed è qui che Mark comincia a capire di amare e volere per sé Will, che lo capisce e lo ama come non riesce a fare nessun altro.

Cit. “«Nessun dubbio, Mark. Tu sei il punto fermo nella mia vita.»”

Nella storia mi è sembrato di rivedere (per certi aspetti) Brian Kinney nel personaggio di Mark nello sviluppo che ha, e la madre mi ha ricordato Debbie Novotny per il suo senso dell’umorismo!
UNA BELLISSIMA CONCLUSIONE PER UNA SERIE BELLISSIMA!

Voto

5 stelle

Princesse Belle

“Preso alla sprovvista” è il terzo volume della serie “Fiducia cieca” di N. R. Walker.
Il protagonista è Mark Gattison, il migliore amico di Carter che abbiamo conosciuto nei primi due libri della serie. Mark è un personaggio che mi è piaciuto particolarmente, forse più di Carter e di Isaac (non odiatemi). Racchiude in sé molte qualità: è affascinante, intelligente e gentile, ma allo stesso tempo ho adorato il suo sarcasmo. Ha un animo buono e secondo me è quello che potremmo definire il “migliore amico” che ognuno di noi vorrebbe nella propria vita. È simpatico, divertente e ha sempre la battuta pronta, disponibile al 100% per gli amici ma non ha mai voluto un rapporto d’amore serio con un’altra persona e mai lo vorrà (così dice lui), infatti non è mai stato innamorato di nessuno, preferisce rapporti “usa e getta”.
Dopo che il suo più vecchio e caro amico si è trasferito a Boston e ha finalmente trovato l’amore (e qui sto parlando di Carter e di Isaac), Mark riesce a legare con un’altra persona, per l’appunto un altro amico con cui stare insieme, passare il tempo, parlare di cose più o meno serie, divertirsi e uscire. Ha trovato l’Altra persona che insieme a lui formano un binomio perfetto come il “pane e il burro”. L’amico è Will Parkinson, migliore amico e collega di lavoro.
Quando Mark si accorge che Will non è del tutto felice capisce che deve fare qualcosa per cambiare questa situazione e decide che l’unico modo è trovargli un fidanzato, il compagno perfetto, il quale però deve avere la sua completa approvazione.
Mark sotto l’apparente spavalderia ha un cuore d’oro e Will è molto più che un amico per lui ma Mark non riconosce i sentimenti che lo travolgono nelle varie occasioni, crede solo che si tratti di paura che Will possa “lasciarlo” per qualcun altro (da amico s’intende!)
Non riconosce neanche i piccoli gesti quotidiani che solitamente fanno due innamorati, i “compromessi” che si fanno per accontentare il proprio compagno…
Tutti riescono a vedere che c’è qualcosa di speciale tra di loro, tranne Mark.
Quando Will arriva al limite e gli dice che non possono più frequentarsi, Mark è devastato e cade in una profonda depressione ma i vari “dolori” al petto, allo stomaco, il senso di nausea che lo affligge, secondo lui sono tutti sintomi di una grave influenza che lo condurrà alla morte, non capisce ancora che sono indicazioni da ricondurre a una sola malattia: le mal d’amour.
Soltanto grazie all’intervento dei suoi amici, Carter e Isaac, (sì, ci sono anche loro in questo romanzo) capisce che sono i segni di un cuore spezzato e che l’amore ha travolto anche lui.
La Walker ha descritto egregiamente ogni dettaglio dei sentimenti di Mark e attraverso i suoi occhi, noi lettori, riusciamo a capire ciò che sta provando Will (anche se Mark è tremendamente ottuso).
È stato un difficile e lento percorso quello che ha portato Mark da Will (o forse alla fine, in realtà, è stato Will a tornare da Mark?)
Questo romanzo mi è piaciuto molto e ci fa capire che non dovremmo escludere a priori qualcosa dalla nostra vita perché la felicità potrebbe arrivare proprio da dove meno ce l’aspettiamo. Dobbiamo tenere ben aperti gli occhi della mente e del cuore e cercare di leggere gli animi delle persone che ci sono vicine e per farlo non occorrono né la vista né le parole, serve solo un po’ di sensibilità e un cuore aperto agli altri.
Consiglio questo libro perché oltre a essere una dolcissima storia d’amore, contiene dei dialoghi molto divertenti.

Voto

4 stelle e mezza

Editing

Sirena

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