G&T webseries: un successo meritato

GTLOGO

Siamo un blog di recensioni libri? Sì, in effetti è così. E perché vi ritrovate a leggere la recensione di una webseries? Perché ci sono produzioni che meritano di essere recensite e non possiamo non farlo.

Sono approdata “tardi” a G&T, ma chi mi conosce sa benissimo quanto ami le serie a tematica LGBT.
Ricordo ancora quando qualche anno fa guardavo ‘Brothers & Sisters’, di quanto ne fossi coinvolta, e facessi il tifo per Kevin e Scott. Non era un telefilm totalmente LGBT, ma considerando che oltre a loro, anche lo zio di Kevin era gay, la serie appariva ben equilibrata.
Poi è arrivato ‘Torchwood’ con la coppia Jack e Ianto (e accidenti, sono ancora qui a piangere per loro se solo ci penso!) e lì, forse per l’ambientazione sci-fi, non c’erano giudizi, giusto o sbagliato… semplicemente erano Jack e Ianto, come dovrebbe essere nella realtà.
E anche i muri ormai sanno quanto io ami la serie ‘Queer as Folk’, essa racchiude in sé, a mio parere, tutte le sfumature rainbow della comunità LGBT.
Avete notato qualcosa che le accomuna? Sono tutte serie straniere.

E infine, arriva G&T.

11664097_10207437597844663_226123222_o

Italianissima, innovativa e praticamente auto-prodotta (il che, a mio avviso, conferisce molta più libertà su testi e temi trattati).
11658989_10207437589684459_1938515129_oHo divorato entrambe le stagioni in poche ore (divise in due serate), tanto ne sono stata catturata.
I protagonisti sono Giulio e Tommaso, amici inseparabili fin da piccoli, attorno ai quali ruotano gli altri personaggi, amici sia dell’uno che dell’altro.
Ambientata a Torino, la prima stagione s’incentra soprattutto sulla difficoltà di Tommaso di venire a patti con se stesso e con i sentimenti che ha sempre provato per Giulio, tanto da essersi sentito costretto cinque anni prima, ad allontanarlo dalla sua vita.

Cit. (G&T 1×01)
“Perché non riesco a smettere di baciarlo? Diciamo che i sentimenti che si provano nella vita molto spesso sono confusi e complicati. Cosa provo per Giulio? Beh, è una domanda che mi faccio da diversi anni.” (Tommaso)

Accettarsi non è semplice per nessuno, ma diventa ancora più difficile quando si vive in una società che ti rema contro, che non riconosce i tuoi diritti, pronta a offenderti, additarti, a farti sentire sbagliato.
E Giulio? Giulio conosce se stesso, ne ha la piena percezione e consapevolezza, e non intende chiedere scusa a nessuno per questo. Va avanti con la sua vita, il suo lavoro, persino con la sua vita sentimentale, sebbene Tommaso sia sempre presente e vivo nel suo cuore.

web-serie-gay-g-t-intervista-regista-franscesco-image-4659-article-fb
Uno dei personaggi più azzeccati tra quelli che gravitano attorno ai protagonisti, secondo me è Sara, la migliore amica di Giulio. Frizzante, eccentrica, alternativa, senza peli sulla lingua, un vero spasso, è colei che conferisce la vena ironica a questa serie…

Cit. (G&T 1×02):
“Giulio, Giulio guardami in faccia. Cosa c’entra Tommaso?” (Sara)
“Niente, davvero niente.” (Giulio)
“Mi hai fatto la ceretta alla brasiliana e pensi che tra noi possano esserci segreti?”(Sara)
“Sara…” (Giulio)
“Racconta, racconta.” (Sara)

Cit. (G&T 1×3):
“È convinto che io e te siamo fidanzati, pensa quant’è furbo.” (Giulio)
“Un volpino! Mica adesso dovrò pure baciarti?” (Sara)
“Ti pare?”(Giulio)

A Sara verrà perdonata anche una scelta ‘infelice’ che compirà nella prima stagione. Qualcosa che, se fosse successa nella vita reale, difficilmente sarebbe stata sottaciuta.
La prima stagione si potrebbe definire quasi auto-conclusiva, per stessa ammissione di Francesco e Matteo (Giulio e Tommaso) inizialmente ancora certi se dare un seguito alla stessa, fatto salvo poi per l’epilogo in cui Giulio e Sara lasciano aperto uno spiraglio per un eventuale proseguo.

Cit. (1×13-1×14)
“Sono felice.” (Tommaso)
“Ho notato.” (Giulio)
“È la cosa più vera che mi sia mai capitata.” (Tommaso)

11659031_10207437604004817_412081586_o

La seconda stagione si arricchisce di nuovi interessanti personaggi e decolla in un modo che decisamente spiazza gli spettatori. Troveremo i nostri protagonisti collocati nel ‘futuro’, ovvero un anno dopo rispetto alla prima stagione e in 11542592_10207437593004542_1858710921_osituazioni ben diverse da quelle in cui li avevamo precedentemente lasciati. Man mano ricostruiremo i fatti trascorsi ma non narrati, il tutto per mezzo di vari flashback che alternano passato a presente. Uso già sperimentato anche se maniera più velata, nella prima stagione.
Nella seconda verrà introdotto il personaggio di Ricky, il fratello di Gianluca (già presente nella precedente serie).
L’introduzione di Ricky permette alla serie di spaziare su tematiche ancora più complesse, come il coming out di un adolescente verso la 11660361_10207437599284699_1535550426_osua famiglia e tutti coloro che lo conoscono. In un’età già complicata, dove l’essere accettati, far parte del gruppo, è quasi tutto ciò che conta, affrontare una situazione di questo genere può essere destabilizzante. Per fortuna Ricky avrà Tommaso che sempre accanto a lui, gli offrirà una solida spalla su cui contare, confidarsi non dispensando consigli importanti.

Cit. (G&T 2×07)
“Ehi, ehi, ehi, che è successo?” (Tommaso)
“Non capisco più niente, questa situazione è un casino, sto male. Mia madre, mio fratello, non so se ce la faccio.” (Ricky)
“Rilassati Ricky, non devi affrontare tutto insieme. Ehi… e soprattutto non sei solo.” (Tommaso)
“E chi ho?” (Ricky)
“Un amico.” (Tommaso)

Parlando ancora di Ricky vi dirò che nell’ultima puntata assisteremo a una scena molto forte, tanto potente da avere la netta sensazione di aver ricevuto tu stesso un cazzotto nello stomaco. Qui, devo fare i complimenti a G&T per il coraggio dimostrato nella scelta di girarla senza sottostare a censure, perché è facile nascondere la testa sotto la sabbia e far finta che le cose brutte non accadano, ma la vita reale è sempre ben lontana da preservare dalle sofferenze. La finzione su pellicola spesso è fin troppo uguale alla realtà che ci circonda.11655481_10207437593324550_417158814_n

In un Paese in cui un bacio in una soap, ripreso da lontano, tra due adolescenti maschi ha scatenato il finimondo, dove quando trasmisero in seconda serata ‘Brokenback Mountain’ furono censurate le scene d’amore tra i protagonisti, si accetta per assurdo così tanta violenza gratuita e pure in prima serata, da esserne addirittura ormai saturi. Questi ragazzi hanno dimostrato coraggio, con la loro idea hanno rotto gli schemi e sono andati oltre, creando un prodotto innovativo per l’Italia, qualcosa che tra l’altro mancava e di cui a parer mio, ce ne era bisogno.

11649384_10207437593684559_888530000_o

In ultima analisi, non posso sorvolare sul talento che Francesco D’Alessio e Matteo Rocchi hanno dimostrato di avere. Non solo hanno abilmente recitato, scritto la sceneggiatura, ma si sono occupati del montaggio e della regia. Degli artisti a tutto tondo, insomma.
I miei complimenti sono rivolti anche a tutto il cast, che ha contribuito egregiamente a rendere la produzione veramente meritevole di attenzione.
Non posso far altro che consigliare questa webseries e sperare che la terza stagione prenda presto vita, visto il debordante cliffhanger con cui ci ha salutato l’ultima puntata della seconda serie.

Sunshine

Advertisements

3 thoughts on “G&T webseries: un successo meritato

  1. Pingback: Ritorna G&T: conferenza stampa | Emozioni fra le pagine

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...